16 Agosto 2026, domenica
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Verstappen padrone a Imola: beffate le McLaren, Hamilton e Ferrari fuori dal podio

L’olandese della Red Bull conquista il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, approfittando della Virtual Safety Car. McLaren in crescita, Ferrari e Mercedes deludono.

IMOLA – In una domenica segnata dal ritorno del pubblico delle grandi occasioni all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Max Verstappen firma la sua seconda vittoria stagionale – la quarta consecutiva sul tracciato romagnolo – e regala alla Red Bull un successo simbolico nel giorno del 400° Gran Premio disputato dalla scuderia in Formula 1.

Il tre volte campione del mondo, oggi al centro di un nuovo ciclo vincente, ha costruito il suo trionfo con la freddezza dei giorni migliori, approfittando di un pit stop tempestivo sotto regime di Virtual Safety Car (VSC), che gli ha consentito di guadagnare secondi preziosi sulle due McLaren, sempre più competitive ma ancora beffate nel momento decisivo.

Il via è stato uno dei punti chiave della corsa: Oscar Piastri, scattato benissimo, è stato infilato al Tamburello da un capolavoro in staccata del pilota olandese, destinato a segnare l’andamento del GP. Da lì in avanti, Verstappen ha gestito con lucidità, lasciando agli inseguitori solo le briciole.

Alle sue spalle, Lando Norris ha chiuso in seconda posizione, sfruttando il vantaggio strategico di un set di gomme fresche montato durante la Safety Car generata dal ritiro della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, costretto al forfait per un problema all’acceleratore nel suo primo GP di casa, in una gara per lui incolore. Sul podio anche Piastri, terzo e protagonista comunque di un weekend solido.

Ferrari manca ancora il podio, ed è Lewis Hamilton a beffare in extremis la SF-25 di Charles Leclerc, autore di un errore di valutazione nel finale: nel tentativo di difendersi da Alexander Albon, il monegasco lo spinge fuori pista sempre al Tamburello, salvo poi cedere volontariamente la posizione per evitare una penalità che l’avrebbe retrocesso più pesantemente in classifica.

George Russell, settimo, completa una giornata negativa per la Mercedes. Alle sue spalle chiudono la zona punti Carlos Sainz (in un’altra Williams, dopo il curioso avvicendamento con Albon), il promettente Isack Hadjar, rookie franco-algerino al debutto in top ten con la VISA Cash App Racing Bulls, e Yuki Tsunoda, decimo nonostante il violento incidente in qualifica alla curva Villeneuve.

Fuori dai punti un deluso Fernando Alonso, solo undicesimo: partito dalla terza fila, è rimasto tagliato fuori dalla strategia giusta al momento della Safety Car. Un errore al muretto Aston Martin che ha compromesso un’occasione importante per tornare tra i protagonisti.

Classifica corta, clima incandescente e uno spettacolo finalmente all’altezza del circuito di Imola. Verstappen si conferma il pilota da battere, ma le McLaren crescono, e la Ferrari – tra errori strategici e duelli interni – non può più permettersi di restare a guardare.

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