28 Luglio 2026, martedì
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Aprilia, blitz dei Carabinieri: arsenale da guerra, droga e soldi falsi in un appartamento

Operazione dei militari nella zona di Campo di Carne: arrestato un 46enne spagnolo. Sequestrate armi da guerra, esplosivi, hashish e banconote contraffatte. Le indagini proseguono per risalire alla rete criminale.

Un vero e proprio arsenale da guerra, droga destinata allo spaccio e mazzette di banconote false: è quanto hanno scoperto ieri mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia in un’abitazione nella zona di Campo di Carne, nel corso di un’operazione mirata al contrasto del traffico di stupefacenti e delle recenti azioni criminali che hanno insanguinato il territorio.

A finire in manette, con l’accusa di reati gravissimi, è stato un cittadino spagnolo di 46 anni, arrestato in flagranza. L’uomo dovrà rispondere di introduzione e detenzione illegale di armi da guerra e comuni (anche clandestine), possesso di munizionamento, spaccio di sostanze stupefacenti e introduzione nello Stato di monete contraffatte.

Il blitz è scattato dopo che i militari, nel corso di un’attività di monitoraggio sul territorio, avevano seguito gli spostamenti di alcuni soggetti ritenuti sospetti. Gli indizi hanno condotto a un appartamento apparentemente anonimo, ma che si è rivelato una vera base logistica per attività illecite.

Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno trovato l’uomo da solo nell’abitazione e hanno avviato una ricerca approfondita che ha confermato i sospetti: nascosti in diverse sacche e borsoni c’erano sette fucili mitragliatori, sette fucili – anche a pompa – sei carabine e ben 23 pistole tra revolver e semiautomatiche, di varie nazionalità. Con loro, tre bombe a mano (due di fabbricazione britannica e una americana), oltre 2.500 cartucce di vario calibro, silenziatori, caricatori, due giubbotti antiproiettile e due divise complete delle forze dell’ordine, potenzialmente utilizzabili per simulare operazioni ufficiali o compiere reati travisati da agenti.

Ma non è tutto: nella stessa abitazione sono stati trovati oltre 300 grammi di hashish e 189 banconote da 50 euro false, per un valore totale di 9.450 euro. Il materiale è stato immediatamente sequestrato, mentre le tre bombe sono state fatte brillare dagli artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, su autorizzazione della magistratura.

Il 46enne è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, tradotto presso il carcere di Latina su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono a ritmo serrato: le armi saranno sottoposte a esami balistici per verificarne l’eventuale utilizzo in sparatorie o altri crimini, mentre la droga sarà analizzata nei laboratori specializzati per stabilirne qualità e composizione.

Gli inquirenti puntano ora a ricostruire la rete criminale a cui l’uomo potrebbe essere collegato, ipotizzando un traffico su scala internazionale. Gli elementi in possesso degli investigatori potrebbero infatti aprire nuovi scenari sulle dinamiche del crimine organizzato nella zona pontina, da tempo nel mirino delle autorità per episodi di violenza e traffici illeciti.

Come previsto dalla legge, l’uomo è al momento indagato nella fase delle indagini preliminari e vige nei suoi confronti il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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