Roma – La terra rossa del Foro Italico ha un nuovo eroe. Lorenzo Musetti incanta il pubblico romano e compie l’impresa: batte Alexander Zverev con il punteggio di 7-6(4), 6-4 e conquista un posto nella semifinale degli Internazionali BNL d’Italia. Due ore e un quarto di tennis ad altissima intensità, in cui l’azzurro ha mostrato grinta, eleganza e sangue freddo, portando a casa il match più prestigioso della sua carriera sulla scena capitolina.
Il primo set è una battaglia senza esclusione di colpi, giocato sul filo dell’equilibrio. Musetti resta aggrappato ai propri turni di servizio, resiste ai fendenti di Zverev e al momento decisivo alza il livello: il tie-break è un capolavoro di intelligenza tattica, chiuso con personalità. Nel secondo parziale basta un break chirurgico per spezzare l’equilibrio e sigillare una vittoria che fa esplodere il Centrale.
Il commento di Musetti: “Roma mi ha spinto oltre”
Al termine del match, visibilmente emozionato, Musetti ha voluto ringraziare il pubblico: “È stata una partita durissima, tirata dall’inizio alla fine. Ma la differenza l’avete fatta voi – ha detto rivolgendosi agli spalti –. Il calore di Roma mi ha dato energia nei momenti più difficili”. L’azzurro ha poi ammesso: “Nel primo set è stato lui a meritare di più, ma sono rimasto lì, punto dopo punto, e alla fine ho preso fiducia. Le palle corte? Con un giocatore come Zverev sono un’arma preziosa, e oggi hanno funzionato”.
Ora ad attenderlo c’è Carlos Alcaraz, numero due del mondo e grande favorito del torneo, che ha regolato Jack Draper in due set. Una semifinale affascinante e tutta da vivere, tra il talento esplosivo dello spagnolo e l’eleganza estrosa del toscano.
Sinner verso Ruud: un altro duello d’alta quota
Intanto, nella parte alta del tabellone, Jannik Sinner prepara la sfida contro Casper Ruud. Il norvegese ha avuto la meglio sullo spagnolo Jaume Munar con un solido 6-3, 6-4, frutto di due break chirurgici in un’ora e trentanove minuti. Un match ordinato, senza sbavature, che gli vale l’accesso ai quarti dove troverà l’altoatesino, fresco numero uno al mondo.
Con due italiani ancora in corsa e un’atmosfera infuocata sugli spalti, gli Internazionali d’Italia si accendono come non mai. Roma sogna — e ora fa davvero sul serio.
