ROMA – FIORENTINA 1-0
35ª giornata Serie A 2024/25 – Stadio Olimpico
Nel posticipo della 35esima giornata di Serie A, la Roma supera 1-0 la Fiorentina grazie a un gol di Artem Dovbyk in pieno recupero del primo tempo. Decisivo, però, il portiere Mile Svilar, autore di una prestazione monumentale che nega per ben tre volte il gol a Moise Kean, salvando i giallorossi e consegnando a Claudio Ranieri il 19° risultato utile consecutivo. La Roma si affaccia così con forza sulla zona Champions, mentre per i viola di Palladino si complica la rincorsa all’Europa.
LA PARTITA
Ranieri si affida a un 4-4-2 robusto e dinamico, schierando il tandem offensivo Shomurodov-Dovbyk e puntando sulle incursioni di Soulé e Angelino. Pellegrini parte sulla linea dei centrocampisti, ma sarà costretto a uscire nella ripresa. Palladino risponde con l’ex Zaniolo a supporto di Kean, e a centrocampo lancia Ndour al posto di Adli, completando il reparto con Mandragora e Richardson.
La Roma parte con aggressività e cerca di imprimere subito ritmo alla partita, ma la Fiorentina risponde con un buon possesso palla che smorza i ritmi e spegne l’entusiasmo iniziale dei padroni di casa. Ne scaturisce un primo tempo equilibrato, bloccato tatticamente, con poche occasioni e spazi ridotti.
Il primo squillo è della Fiorentina: al 27’ Kean sfrutta un errore di posizione di Celik e si presenta a tu per tu con Svilar, che è bravissimo a chiudergli lo specchio. Il duello tra i due si rinnova poco dopo: al 30’, ancora Svilar dice di no al centravanti viola con un intervento prodigioso. Sul fronte opposto, è Celik a impegnare De Gea con un destro potente da fuori area.
Nel recupero, la partita si accende: Shomurodov impegna De Gea con un gran tiro al volo, poi, sugli sviluppi di un corner, è proprio l’attaccante uzbeko a servire di testa Dovbyk, che da due passi insacca e manda la Roma al riposo sull’1-0.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Palladino cambia subito: fuori Gosens, dentro Fagioli. Anche Ranieri opera una sostituzione, inserendo Pisilli al posto di un affaticato Pellegrini. La Fiorentina alza il baricentro, ma trova ancora Svilar sulla sua strada: al 47’ è Koné a scaldare i guantoni del portiere serbo con un destro velenoso da fuori.
Zaniolo, chiamato a lasciare il segno contro la sua ex squadra, spreca malamente una ghiotta occasione al 57’ e viene sostituito poco dopo da Gudmundsson, che porta vivacità sulla trequarti viola. Al 66’ Mandragora va vicinissimo al pareggio con un tiro a botta sicura, ma la difesa giallorossa respinge miracolosamente. La Roma risponde con Pisilli al 68’, ma la sua conclusione si perde lontana dai pali.
Palladino prova il tutto per tutto negli ultimi minuti: passaggio al 4-2-4, dentro Colpani e Beltran per un finale arrembante. Ma è ancora Svilar a blindare la vittoria, superandosi all’83’ sull’ennesimo tentativo di Kean, frustrato e sconsolato.
NUMERI E SIGNIFICATI
La Roma, trascinata dal tandem Dovbyk-Svilar, centra una vittoria fondamentale nella corsa al quarto posto e si conferma squadra solida e cinica. Ranieri, ancora imbattuto da gennaio, firma il 19° risultato utile consecutivo e può guardare con fiducia al rush finale.
Per la Fiorentina, invece, si tratta di un passo falso pesante. I gigliati vedono allontanarsi la zona Conference e dovranno sperare in un risultato favorevole tra Bologna e Juventus per restare agganciati al treno europeo.
MIGLIORE IN CAMPO:
⭐ Mile Svilar – Salva tre gol fatti, comanda la difesa e si conferma ormai leader indiscusso.
PEGGIORE IN CAMPO:
❌ Nicolò Zaniolo – Poco coinvolto, spreca l’unica vera occasione e non lascia traccia.
