8 Luglio 2026, mercoledì
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Terrore e distruzione in Birmania: il terremoto devasta Mandalay

Oltre mille vittime e migliaia di feriti. La comunità internazionale chiamata a intervenire

Un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Sud-Est Asiatico, con la Birmania (Myanmar) tra le aree più gravemente danneggiate. Secondo le prime stime fornite dai funzionari americani e dagli esperti dello US Geological Survey (USGS), il bilancio delle vittime potrebbe superare le 10.000 unità. Attualmente si contano almeno mille morti e oltre duemila feriti, ma il numero è destinato ad aumentare con il progredire delle operazioni di soccorso. La giunta militare birmana ha lanciato un disperato appello alla comunità internazionale affinché vengano inviati aiuti umanitari immediati per far fronte alla catastrofe.

Mandalay, la città più colpita: centinaia di vittime e un edificio di 12 piani crollato

La situazione più critica si registra a Mandalay, la seconda città più grande della Birmania, dove almeno 694 persone hanno perso la vita e 1.670 risultano ferite. La Croce Rossa ha riferito che almeno 90 persone sarebbero ancora intrappolate sotto le macerie dello Sky Villa, un condominio di 12 piani crollato sotto la violenza delle scosse. I soccorritori, tra cui volontari e personale specializzato, lavorano senza sosta per cercare di estrarre superstiti, ma la distruzione delle infrastrutture e le difficoltà nelle comunicazioni complicano le operazioni di salvataggio.

Le scosse avvertite fino in Thailandia: panico e crolli a Bangkok

L’impatto del terremoto non si è limitato alla Birmania. In Thailandia, a oltre mille chilometri dall’epicentro, la popolazione di Bangkok è stata colpita dal panico a causa delle scosse, evento raro per la capitale thailandese. Un grattacielo in costruzione di 30 piani è crollato improvvisamente, seppellendo decine di lavoratori sotto una montagna di macerie e travi d’acciaio contorte. I soccorritori continuano a scavare nella speranza di trovare superstiti, mentre si contano già numerosi morti e feriti.

Primi aiuti internazionali: la Cina invia un team di soccorso

Di fronte alla gravità della tragedia, la comunità internazionale ha iniziato a mobilitarsi. La Cina ha inviato una prima squadra di soccorso medico d’emergenza composta da 37 esperti della provincia dello Yunnan. Il team ha portato con sé attrezzature all’avanguardia, tra cui dispositivi di rilevamento di vita, sistemi di allerta precoce per terremoti e droni per monitorare l’area colpita. Tuttavia, l’ampiezza della devastazione richiede un sostegno ben più massiccio.

Un disastro senza precedenti per la Birmania

Gli esperti sottolineano come un terremoto di tale intensità non avesse colpito la Birmania da oltre un secolo. La fragilità delle infrastrutture, l’assenza di preparazione e la situazione politica instabile rendono la gestione dell’emergenza ancora più complessa. Le prossime ore saranno cruciali per determinare il vero impatto del sisma e organizzare un’adeguata risposta umanitaria.

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