La sanità italiana continua a versare in una grave crisi, ma il governo Meloni sembra troppo occupato a litigare al suo interno per affrontare i reali bisogni dei cittadini. Marina Sereni, responsabile Salute e sanità del Pd, interviene duramente sul tema, evidenziando come le promesse non mantenute e le incertezze politiche stiano minando la qualità dei servizi sanitari nel nostro paese.
Secondo Sereni, i numeri parlano chiaro: “Ancora oggi, un sondaggio ci ricorda che la maggioranza dei cittadini considera negativamente l’azione del governo Meloni sulla sanità”. Un malcontento che non può essere ignorato, considerando la mancata attuazione del Decreto Legge sulle liste d’attesa, che avrebbe dovuto migliorare l’efficienza dei servizi. A ciò si aggiungono i disguidi riguardanti le prestazioni sanitarie, che stanno compromettendo la prevenzione, come nel caso della diagnosi precoce del tumore al seno, una delle patologie più temute per le donne.
L’esponente del Partito Democratico non nasconde la preoccupazione per l’aumento esponenziale delle spese per i farmaci, un ulteriore peso per le tasche dei cittadini. Ma il problema non si ferma qui: le Regioni, come sottolineato dalla Sereni, si trovano in difficoltà a chiudere i propri bilanci e non riescono a garantire servizi sanitari adeguati a tutte le persone che ne hanno bisogno. In particolare, le nuove regole per le rette nelle RSA per anziani e persone con gravi disabilità stanno scaricando ulteriori costi sulle famiglie e sui Comuni, aggravando ulteriormente la situazione.
Marina Sereni punta il dito contro le priorità del governo Meloni, accusando l’esecutivo di non concentrarsi sui problemi urgenti che affliggono la sanità, ma di essere più interessato ai conflitti interni tra la Premier e i suoi Vice. “Questo governo invece passa il tempo a litigare su chi deve occuparsi di politica estera”, afferma la responsabile Salute del Pd, che conclude la sua nota chiedendo al governo di “mettere da parte le divisioni interne e concentrarsi sulle vere emergenze del paese, a partire dalla sanità.”
Un appello che, nelle intenzioni della Sereni, vuole essere un monito affinché il governo non trascuri più le necessità di cura e di assistenza dei cittadini, impegnandosi finalmente in riforme concrete per un sistema sanitario che, oggi, sembra essere sempre più lontano dalle necessità reali della popolazione.
