3 Luglio 2026, venerdì
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Al via l’edizione 2025 de “Le Stanze dell’Opera”: la scuola di alta formazione per giovani talenti della lirica

L’Accademia aretina, fondata e diretta dal baritono Mario Cassi, riparte con masterclass e corsi di perfezionamento per cantanti lirici e musicisti, arricchiti dalla partecipazione di grandi voci della lirica internazionale come Katia Ricciarelli, Sumi Jo, Francisco Araiza e tanti altri. Un’occasione unica per i giovani talenti di entrare nel mondo dell'Opera.

Torna nel 2025 l’attesa edizione de “Le Stanze dell’Opera”, la scuola di formazione per cantanti lirici e musicisti che, ogni anno, si distingue per l’alto livello delle sue masterclass e corsi di perfezionamento. Fondata e diretta dal celebre baritono Mario Cassi, la scuola è un punto di riferimento per l’educazione musicale di nuova generazione, e quest’anno si arricchisce di nuove collaborazioni prestigiose e un programma formativo ancora più ambizioso.

Situata nel cuore della storica città di Arezzo, nella suggestiva Casa della Musica, la scuola coinvolge alcuni dei nomi più illustri del panorama lirico internazionale, offrendo agli allievi l’opportunità di apprendere direttamente dai maestri che hanno calcato i palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo. Tra le new entry di quest’edizione, figurano star come Sumi Jo, Francisco Araiza e Sonia Ganassi, che, insieme a veterani come Katia Ricciarelli, Lucio Gallo e Eleonora Pacetti, guideranno i giovani talenti attraverso un percorso educativo che fonde tradizione e innovazione.

L’apertura dei corsi è affidata proprio alla leggendaria Katia Ricciarelli, che, dopo il grande successo ottenuto nell’edizione 2024, torna ad Arezzo per una masterclass dal 4 al 7 aprile, dedicata all’interpretazione e alla tecnica vocale personalizzata. Il baritono Lucio Gallo seguirà dal 9 al 12 aprile con un corso sull’interpretazione operistica, focalizzandosi sull’opera “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. A seguire, dal 22 al 24 aprile, la pianista Elisabetta Sepe condurrà un incontro speciale per maestri collaboratori e cantanti. La stella internazionale Sumi Jo, soprano di fama mondiale e ultima musa di Herbert von Karajan, condividerà la sua esperienza e conoscenza nell’ambito dell’opera “Rigoletto”.

A maggio, il tenore messicano Francisco Araiza terrà una masterclass di canto lirico, mentre a giugno Eleonora Pacetti offrirà un approfondimento su come prepararsi per audizioni e concorsi. A settembre, un seminario con Maurizio Scardovi esplorerà il lavoro del cantante lirico e la gestione della carriera, mentre Sonia Ganassi si concentrerà sulla preparazione tecnica vocale e la costruzione di un repertorio personalizzato. Non mancherà il Corso propedeutico di Canto Lirico, tenuto dalla soprano Gaia Matteini, per offrire a tutti i partecipanti una preparazione solida e completa.

Un aspetto fondamentale dell’iniziativa, voluta dalla Fondazione Guido d’Arezzo e supportata dal Comune di Arezzo, è l’accessibilità alle borse di studio, che permettono a giovani talenti di accedere a un percorso di alta formazione. Le borse di studio, a partire da un importo di 250€, sono destinate agli allievi più meritevoli e vengono assegnate in base al talento, all’impegno e ai progressi mostrati durante i corsi. La Fondazione si impegna a garantire un supporto concreto agli studenti, anche grazie alla generosità di donatori privati e aziende locali, tra cui Confindustria Oro e Fedoroafi, che contribuiscono attivamente alla creazione artistica.

Mario Cassi, da sempre impegnato nella promozione della cultura musicale e nella formazione dei nuovi talenti, ha commentato: “Siamo più forti e preparati grazie all’esperienza acquisita lo scorso anno. La risposta immediata alle iscrizioni conferma l’interesse e l’entusiasmo attorno al nostro progetto. L’obiettivo è non solo formare i giovani artisti, ma coinvolgere sempre di più la città di Arezzo, trasformandola in un polo d’eccellenza internazionale per la lirica.”

Cassi, che vanta una carriera di successi internazionali nei teatri più prestigiosi, ha anche sottolineato l’importanza di unire la tradizione lirica all’innovazione, offrendo agli studenti non solo formazione vocale, ma anche strumenti per affrontare il mondo professionale. Il progetto di “Le Stanze dell’Opera” continua a crescere, puntando a diventare un punto di riferimento stabile per l’educazione musicale e la crescita di giovani artisti.

Concludendo, Cassi ha ricordato che uno degli obiettivi di quest’anno è la messa in scena del “Rigoletto”, opera cara agli aretini, che non veniva rappresentata al Teatro Petrarca dal 1985, quando il celebre Piero Cappuccilli ne fu protagonista. “Questa è una sfida ambiziosa, ma siamo certi che, grazie al sostegno della comunità e alla qualità dei nostri studenti, riusciremo a portarla a termine con successo.”

Le iscrizioni ai corsi sono già aperte, e l’interesse è già molto alto, con alcune masterclass già quasi al completo. Per maggiori dettagli su come partecipare e per informazioni su borse di studio e corsi, è possibile visitare il sito ufficiale della Fondazione Guido d’Arezzo.

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