Risultato catastrofico per il cancelliere uscente della Germania Olaf Scholz del Partito Socialdemocratico tedesco (SPD), che ha ottenuto il suo peggior risultato dal 1949. I 60 milioni di tedeschi, chiamati questa domenica alle urne per votare alle elezioni federali anticipate a causa del crollo a novembre della coalizione formata dal Partito socialdemocratico (SPD), dai Verdi e dal Partito liberale democratico (PLR), hanno incoronato Friedrich Merz, leader dei conservatori, come prossimo cancelliere, e la sua CDU.
Secondo gli exit poll, Il blocco conservatore formato dall’Unione Cristiano-Democratica e dall’Unione Cristiano-Sociale (CDU/CSU) è stata la forza più votata alle elezioni generali di questa domenica in Germania, con una percentuale compresa tra il 28,6% e il 29% dei voti, seguita dall’estrema destra di Alternativa per la Germania (AfD) con una percentuale compresa tra il 19,5% e il 21%, raddoppiando i suoi voti rispetto alle elezioni legislative del 2021, terzi i Socialdemocratici, che perdono 10 punti percentuali, i Verdi si piazzano al quarto posto, con l’11,8% circa, quinto Linke 8,7%.
Fuori dal Bundestag i liberali con il 4,7%, e il partito esordiente di Sahra Wagneknecht al 4,9%. Ma, date le percentuali vicine alla soglia di sbarramento, bisognerà aspettare i risultati definitivi.
Le incognite, quindi, sono il partito liberale FDP, e la forza populista di sinistra Sahra Wagenknecht Alliance (BSW), che potrebbero influenzare, entrando nel “Bundestag” o nella camera bassa, il leader dei conservatore e nuovo cancelliere Friedrich Merz, nella scelta sul tipo di coalizione da formare.
La coalizione di Scholz si sgretola: Friedrich Merz pronto a formare un nuovo governo
Elezioni federali anticipate in Germania: i conservatori della CDU dominano, ma l’ingresso dei partiti minori potrebbe influenzare la formazione della coalizione di governo.
