Le dichiarazioni della portavoce della Federazione Russa, che ha reagito con veemenza alle condanne espresse dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’aggressione militare russa all’Ucraina, sono state giudicate “farneticanti” dal Vice Ministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli. In una nota ufficiale, Cirielli ha sottolineato come le parole della portavoce russa siano una reazione scomposta e immotivata nei confronti di valutazioni che l’Italia ha sempre espresso con fermezza contro l’invasione russa della democratica Ucraina.
Il Vice Ministro ha ribadito il pieno sostegno all’azione di pace intrapresa dal Presidente Mattarella, che, sin dall’inizio della crisi, ha condannato senza indugi l’aggressione militare della Russia, sostenendo fermamente i principi della Carta delle Nazioni Unite e il rispetto per l’integrità territoriale degli Stati membri.
Cirielli ha anche ricordato che, pur non avendo un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu, l’Italia ha sempre aderito con convinzione agli ideali delle Nazioni Unite, i cui fondamenti sono la condanna incondizionata della guerra di aggressione e il principio di risoluzione pacifica delle controversie tra Stati. “Spero che le autorità russe prendano le distanze da queste vergognose offese”, ha concluso il Vice Ministro, fermamente convinto che la diplomazia internazionale debba continuare a condannare con forza qualsiasi atto di violenza e aggressione.
Le parole di Cirielli confermano l’impegno costante dell’Italia a fianco della comunità internazionale, nel contrastare le azioni di violenza e nell’affermare il valore universale della pace e della democrazia.
