La Roma conquista un’importante vittoria esterna a Venezia, battendo i lagunari 1-0 grazie a un rigore trasformato da Paulo Dybala nella ripresa. Una vittoria che permette ai giallorossi di mantenere la rotta verso le posizioni europee, mentre la salvezza del Venezia diventa un’impresa sempre più ardua, con i padroni di casa che restano penultimi in classifica.
Nel primo tempo, nonostante un buon approccio della squadra di casa, è la Roma a creare le occasioni migliori. Radu, portiere del Venezia, si fa protagonista di un paio di interventi decisivi: al 16’ respinge un tiro insidioso di Dovbyk, e al 37’ compie un’altra parata decisiva su un colpo di testa dell’attaccante ucraino. Prima, al 30’, il centrocampista Nicolussi Caviglia salva sulla linea il colpo di testa di Gianluca Mancini. Per il Venezia, invece, pur mantenendo una buona tenuta difensiva, è evidente la difficoltà a creare occasioni pericolose. Le uniche offensive per i lagunari arrivano sugli esterni con Zerbin ed Ellertsson, ma nessuna conclusione è riuscita a impensierire Svilar.
Il secondo tempo si accende quando, al 57’, il difensore del Venezia Marcadalli commette un fallo su Angelino in area, stendendolo con un intervento in ritardo. L’arbitro assegna il rigore, e Dybala, infallibile dal dischetto con la maglia della Roma (17 su 17), non sbaglia, portando avanti i giallorossi con freddezza.
Il Venezia reagisce, ma la ricerca del pareggio non dà i frutti sperati. Ranieri cambia l’assetto offensivo, inserendo Saelemaekers per Rensch, e poi lanciando Oristanio, Maric e Gytkjaer nella speranza di trovare la via del gol. Tuttavia, la Roma si difende con ordine e Svilar non è mai veramente messo in difficoltà, tranne in un’uscita tempestiva su Kike Perez. L’assalto finale dei lagunari si spegne senza conseguenze, e la Roma porta a casa tre punti vitali per la corsa all’Europa.
Con questa vittoria, la Roma conferma di aver superato il mal di trasferta e arriva all’ottavo risultato utile consecutivo in campionato. Per il Venezia, invece, la situazione è sempre più critica: la squadra è ferma a 16 punti e rischia di vedere sempre più lontana la salvezza, con il gioco che, pur interessante, non riesce a concretizzarsi in gol. La squadra di Di Francesco è chiamata ora a un’impresa difficile per evitare la retrocessione.
