Barbara Berlusconi, la terzogenita di Silvio Berlusconi, è stata recentemente nominata dalla Regione Lombardia nel consiglio di amministrazione del Teatro alla Scala di Milano. La sua nomina è stata ufficializzata con un decreto firmato dal presidente lombardo Attilio Fontana, che ha deciso di assegnarle il posto precedentemente occupato da Nazzareno Carusi. Quest’ultimo era stato nominato nel 2020 quando ricopriva la carica di responsabile Cultura di Forza Italia. Il nuovo consiglio di amministrazione, con il rinnovo che avverrà il prossimo 17 febbraio, segnerà l’ingresso di Barbara Berlusconi come nuova figura nel prestigioso ente culturale.
Dopo aver ricevuto la comunicazione della nomina, Barbara Berlusconi ha espresso il proprio ringraziamento verso la Regione Lombardia e il presidente Fontana, sottolineando la fiducia accordatale. «Desidero ringraziare la Regione Lombardia e il presidente Fontana per la fiducia accordata», ha dichiarato la manager. In risposta, Fontana ha formulato i suoi auguri alla nuova consigliera, augurandole «buon lavoro».
Il presidente di Regione Lombardia ha anche sottolineato le qualità professionali di Barbara Berlusconi, evidenziando la sua capacità di coniugare la gestione manageriale con una grande attenzione e interesse verso le arti, in particolare la musica. «Barbara Berlusconi è una persona di qualità, attenta ai problemi legati all’arte, un’ottima manager», ha commentato Fontana, aggiungendo che il Teatro alla Scala, una delle istituzioni culturali più importanti al mondo, richiede figure competenti anche sotto il profilo gestionale.
La nomina è stata accolta con grande favore anche da Forza Italia. Alessandro Sorte, coordinatore regionale lombardo del partito, ha definito la scelta come «di prestigio e qualità», mentre Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi Verdi della giunta regionale, ha espresso il suo entusiasmo, augurandosi che Barbara Berlusconi, grazie alla sua esperienza e al suo dinamismo, possa portare un contributo significativo al celebre teatro.
Con questa nomina, Barbara Berlusconi entra in un contesto culturale di grande rilevanza internazionale, dove il suo apporto manageriale e la sua passione per l’arte potrebbero giocare un ruolo fondamentale nel futuro del Teatro alla Scala.
