A cura di Davide Nicoletti
Un’epidemia di Sindrome di Guillain-Barré (GBS) sta colpendo la città di Pune, in India, con oltre 160 casi segnalati dall’inizio di gennaio e cinque decessi sospetti. La GBS è una rara patologia in cui il sistema immunitario attacca i nervi, causando debolezza muscolare progressiva, fino alla paralisi. L’epidemia è stata collegata a Campylobacter jejuni, un batterio presente nel cibo e nell’acqua contaminati.
Le autorità sanitarie hanno intensificato i controlli, mentre ospedali locali sono stati attrezzati per gestire l’emergenza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è attivamente coinvolta nel monitoraggio della situazione per contenere la diffusione della malattia.
Il mese scorso, un bambino di sei anni di Pune ha mostrato segni iniziali della malattia quando ha avuto difficoltà a tenere in mano una matita. In pochi giorni, la sua condizione è peggiorata rapidamente: ha perso la capacità di muovere le braccia e le gambe, poi quella di deglutire, parlare e infine respirare, rendendo necessario l’uso della ventilazione artificiale.
Il suo caso è emblematico della rapidità con cui la GBS può colpire. Secondo i dati ufficiali:
48 pazienti sono attualmente in terapia intensiva
21 persone necessitano della ventilazione artificiale
38 pazienti sono stati dimessi dopo cure intensive
La GBS inizia spesso con formicolio o intorpidimento nelle estremità, seguito da debolezza muscolare progressiva. In alcuni casi, può portare alla paralisi completa, rendendo necessario il ricovero urgente. Il tasso di mortalità varia dal 3 al 13%, a seconda della qualità delle cure disponibili.
Le indagini mediche hanno confermato che il focolaio di Pune è stato causato da Campylobacter jejuni, un batterio che si trasmette attraverso:
Pollame contaminato e poco cotto
Acqua infetta da feci animali o umane
Alimenti lavati con acqua non potabile
Il collegamento tra Campylobacter e GBS è stato scoperto per la prima volta negli anni ’90 in Cina, dove i bambini che giocavano nell’acqua contaminata sviluppavano più frequentemente la malattia.
In India, uno studio condotto tra il 2014 e il 2019 su 150 pazienti con GBS ha rivelato che il 79% aveva avuto infezioni pregresse, con un terzo risultato positivo al Campylobacter. Questo dimostra come il batterio sia un fattore scatenante chiave per la malattia nel paese.
Il Campylobacter non è un problema solo in India. Nel 2023, il Perù ha registrato oltre 200 casi sospetti e almeno quattro decessi, tanto da dichiarare un’emergenza sanitaria nazionale. In passato, anche il Brasile ha segnalato focolai legati al virus Zika, mentre nel Regno Unito nel 2021 alcune centinaia di casi di GBS sono stati collegati alla vaccinazione anti-Covid.
Il Professor Hugh Willison, neurologo dell’Università di Glasgow, ha spiegato che non tutti i ceppi di Campylobacter portano alla GBS. Il batterio ha uno strato esterno ricoperto di zucchero, e solo in rari casi la sua struttura molecolare assomiglia a quella delle cellule nervose umane. In questi casi, il sistema immunitario può confondere il batterio con i nervi e attaccarli, scatenando la malattia attraverso un meccanismo noto come mimetismo molecolare.
A Pune, gli scienziati ritengono che sia in circolazione un ceppo particolarmente aggressivo di Campylobacter, capace di scatenare un numero più alto di casi di GBS rispetto alla norma.
Uno dei problemi principali della Sindrome di Guillain-Barré è la diagnosi difficile e spesso tardiva. Non esiste un test unico per identificare la malattia, che viene riconosciuta attraverso una combinazione di esami clinici, neurologici e test del liquido spinale.
La terapia prevede:
Plasmaferesi: una procedura che filtra il sangue per rimuovere gli anticorpi dannosi
Immunoglobuline endovenose (IVIG): anticorpi che aiutano a ridurre la gravità della reazione autoimmune
Sebbene questi trattamenti migliorino le possibilità di recupero, non esiste una cura definitiva per la GBS, e la riabilitazione può richiedere mesi o anni.
Per contenere l’epidemia, le autorità locali hanno implementato misure di sanità pubblica rigorose:
Monitoraggio di oltre 60.000 abitazioni per identificare nuovi casi
Raccolta e analisi di 160 campioni d’acqua per individuare contaminazioni
Raccomandazioni per la popolazione: bere solo acqua bollita e consumare cibo ben cotto
Attivazione di unità specializzate negli ospedali per il trattamento della GBS
Le autorità sanitarie stanno anche indagando per capire se la contaminazione provenga da pollame infetto o da una diffusione su larga scala dell’acqua potabile contaminata.
Un avviso ufficiale del dipartimento sanitario locale esorta i cittadini a non farsi prendere dal panico, ma la paura resta alta. Con l’OMS sul campo, gli esperti sperano di identificare rapidamente la causa esatta dell’epidemia e prevenire nuovi focolai.
L’epidemia di GBS a Pune dimostra ancora una volta l’importanza della sicurezza alimentare e igienica per prevenire infezioni batteriche pericolose. Mentre gli scienziati lavorano per comprendere meglio la dinamica della malattia, le autorità sanitarie stanno adottando misure preventive per contenere la diffusione dell’infezione.
Con un sistema sanitario pubblico non sempre uniforme, l’India si trova di fronte a una nuova sfida. La risposta a questa emergenza sarà cruciale per evitare che la “paralisi strisciante” della GBS si diffonda ulteriormente.
