Il 2024 si sta chiudendo con un bilancio complesso per l’economia della provincia di Forlì-Cesena. Sebbene ci siano segnali positivi, persistono criticità diffuse che rendono questo anno particolarmente impegnativo per le imprese locali.
Secondo Carlo Battistini, presidente della Camera di Commercio della Romagna, le imprese locali dimostrano una grande capacità di adattamento. “Le imprese sono solide e legate all’economia reale”, afferma Battistini, ma devono fare i conti con un contesto globale sempre più frammentato, sostituendo la tradizionale globalizzazione con una nuova geopolitica incerta. Le piccole e medie imprese, in particolare, devono investire in innovazione e nuove tecnologie per rimanere competitive, e una delle sfide più grandi riguarda la capacità di attrarre e trattenere talenti.
Diversi settori stanno affrontando difficoltà, come l’agricoltura, che ha subito danni a causa delle forti piogge e alluvioni autunnali, soprattutto per i frutteti e le coltivazioni in semina. Anche il manifatturiero ha visto un calo della produzione e degli ordini, con settori come calzature, mobili e legno che hanno registrato i decrementi maggiori. Il settore delle costruzioni, purtroppo, sta ancora soffrendo per la riduzione del Superbonus fiscale, con un impatto diretto sul volume d’affari.
Nonostante le difficoltà, ci sono anche segnali incoraggianti. Il turismo, in particolare, ha registrato un aumento degli arrivi e delle presenze rispetto al 2023. Inoltre, le esportazioni sono cresciute leggermente (+0,7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie soprattutto ai settori delle imbarcazioni e degli articoli sportivi, anche se alcuni comparti, come i mobili e l’industria dell’acciaio, hanno visto un calo nelle esportazioni.
Il mercato del lavoro ha registrato una buona notizia: il tasso di disoccupazione è diminuito, e il tasso di occupazione è salito, con una riduzione degli inattivi. Tuttavia, non mancano le preoccupazioni. Il ricorso alla cassa integrazione è aumentato, con una forte crescita della cassa integrazione straordinaria, un segno di difficoltà per alcune aziende nel fronteggiare la crisi economica.
Ebbene, nonostante un 2024 complesso, le previsioni per il prossimo anno indicano un lieve recupero del valore aggiunto, stimato in un +1,1%, anche se inferiore alle aspettative precedenti. Le incognite geopolitiche e le dinamiche economiche internazionali continuano a influenzare le prospettive future.
Ricordiamo che, il 2024 si è rivelato un anno di difficoltà, ma anche di opportunità per l’economia locale. Le imprese sono chiamate ad affrontare sfide strutturali e congiunturali, mentre il supporto politico è fondamentale per garantire un ambiente favorevole alla crescita, con particolare attenzione alla semplificazione e alla pianificazione industriale a lungo termine.
