8 Agosto 2022, lunedì
Home News Porto- Città. Una sola realtà. Presentati i risultati dello studio per...

Porto- Città. Una sola realtà. Presentati i risultati dello studio per la valorizzazione, le funzioni e le aree di interazione dei tre principali scali marittimi della Campania: Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

a cura di Luigi Rubino

L’ascolto dei territori è fondamentale affinchè i porti della Campania svolgano non solo il ruolo di infrastrutture per la logistica terra- mare e di motore dell’economia regionale, ma siano anche parte integrante  della città,contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.”

Sono queste alcune dichiarazioni del presidente  dell’Autorità del Sistema Portuale  del Mar Tirreno, Andrea Annunziata, intervenuto alla Convention sul “Progetto di Ricerca e Valorizzazione incentrato sui porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia patrimonio storico – architettonico, funzioni portuali ed aree di interazione porto- città.”

Alla kermesse, che si è tenuta nella sala Agava della Stazione Marittima di Napoli, presenti anche  per  il CNR Paolino Cassese e il direttore, Antonio Occhiuzzi, insieme ad Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, e Bruno Discepolo, assessore al Governo del Territorio ed Urbanistica della Regione Campania.   

I porti sono una fondamentale ricchezza per tutti quei territori che hanno la fortuna di affacciarsi sul mare perché oltre gli scambi commerciali tra popoli, ci consentono il rilancio dell’economia della città. Questo progetto – ci ha detto l’assessore regionale  Bruno Discepolo – diventa importante perché ci consente di conoscere nei dettagli quanti e quali sono le strutture preesistenti che possono essere recuperate agli interni dei porti di Napoli, Castellammare e Salerno per costruire momenti di integrazione tra città e porto”.

Gli scali marittimi  Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia rappresentano senza dubbio approdi via mare che possono e devono dare tanto sviluppo alla Campania e alle stesse città.  

Il porto di  Napoli, posto al centro del Mediterraneo, è tra i principali approdi sia nel traffico commerciale che in quello passeggeri.

 Quello di Salerno non è da meno. Il nuovo terminal passeggeri realizzato e i lavori di dragaggio stanno creando nuovi spazi per l’attracco di navi da crociera di nuova generazione.

 Diverso invece è il discorso per il porto della città stabiese che, insieme  all’attività industriale, con la costruzione di navi militari e traghetti, sta diventando sempre di più area riservata allo sviluppo della nautica da diporto.

A questo punto,  l’ obiettivo principale del progetto di ricerca, incentrato sui porti delle tre città campane, Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia, è  quello di fornire un quadro  conoscitivo  di pregio e spazio cerniera nelle aree di interazione porto- città,  realizzare un data base informativo  e definire una base di conoscenza per lo sviluppo di progetti per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’AdSP.

In questo contesto sono stati selezionati per la loro importanza storico- architettonica e per la loro collocazione un’area  cerniera porto – città:  40 edifici e spazio per il porto di Napoli, 9 edifici per il porto di Salerno e 10 edifici per il porto di Castellammare di Stabia.  Per una superficie complessiva di circa 165.410 metri quadrati sono stati, inoltre, individuati 27 edifici di interesse  storico- architettonico, 22 archeologie industriali e 10 spazi cerniera porto- città.   

Tra gli edifici di interesse storico – architettonico  da ricordare l’ex Magazzini Generali, l’Immacolatella Vecchia, San Vincenzo, Stazione marittima ed altro. Tra gli spazi cerniera rientrano invece, piazza Immacolatella, piazzale Carlo Pisacane  ecc.

In base ad un’analisi dettagliata emerge che dei 59 edifici e spazi selezionati il 37% delle strutture interne  è in uso, mentre il restante 63% risulta parzialmente in uso o in disuso, con un grande potenziale trasformativo sia per il porto che per le città di riferimento.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Oroscopo lunedì 8 agosto 2022

                                   

Oroscopo domenica 7 agosto 2022

                      Ariete (21 marzo-19 aprile)

Oroscopo sabato 6 agosto 2022

                  A CURA DI TELEBLULANOTTE Ariete (21 marzo-19 aprile)

Soverato, “picchiata perché ho chiesto di essere pagata”.

Ha chiesto di essere retribuita per il lavoro prestato come lavapiatti, ma ha ricevuto una vera e propria aggressione fisica con schiaffi...

Commenti recenti