22 Maggio 2022, domenica
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Consorzio di Bonifica: Fabio Borrello, il Presidente del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese fa chiarezza

A cura di Ionela Polinciuc

I Consorzi di Bonifica sono una delle istituzioni principali per la realizzazione degli scopi di difesa del suolo, di risanamento delle acque, di fruizione e di gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale e di tutela degli assetti ambientali ad essi connessi. Oggi con Fabio Borrello, il Presidente del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese nonché vice-presidente di ANBI-Calabria, l’Associazione Regionale che associa gli 11 Consorzi di Bonifica calabresi per avere ulteriori chiarimenti.

L’importo complessivo del contributo di bonifica pagato nel corso dell’anno precedente a quello in cui si presenta la dichiarazione 730, è detraibile?

‘’ I Contributi di Bonifica, in quanto “contributi ai Consorzi obbligatori per Legge” espressamente indicati nella lettera a) del comma 1 dell’art. 10 del Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR) D.P.R. 917/1986 sono interamente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta nel quale si è provveduto al pagamento. A mente dell’art.23 della L.R.11/2003, come modificato dalla L.R.13/2017 ed in linea con l’intesa Stato ‐ Regioni del 18.09.2008, detto obbligo, sussistente a carico del proprietario dell’immobile situato nel comprensorio, è collegato al beneficio che questo trae dall’attività di bonifica, inteso come conservazione o incremento del valore dell’immobile a seguito della realizzazione delle medesime opere. Il beneficio è individuato dal Piano di classifica con il perimetro di contribuenza all’interno del quale ricade l’immobile. Le spese per la manutenzione ordinaria, l’esercizio, la vigilanza e il funzionamento dei Consorzi così come innanzi poste a carico dei consorziati, sono definite in sede di bilancio e sono ripartite secondo i criteri fissati con il Piano di Classifica dei territori in forza del predetto beneficio che potrà essere di presidio idrogeologico, di natura idraulica, di disponibilità irrigua; i bilanci dei Consorzi sono elaborati per centri di costo.’’

Cosa succede se non paghi la bonifica?

‘’ Il Consorzio di Bonifica fa precedere la riscossione coattiva dei contributi da una fase di riscossione bonaria, mediante l’invio per posta ordinaria di apposito avviso di pagamento a tutti i proprietari di immobili inclusi nel perimetro consortile che traggono un beneficio dalla Bonifica. Solo in caso di mancato pagamento a seguito dell’avviso bonario, segue la fase di riscossione coattiva dei ruoli, tramite l’agente di riscossione incaricato.’’

Chi sostiene la spesa delle opere di bonifica?

‘’I Consorzi di Bonifica sono Enti Pubblici Economici (in ragione della loro natura di tipo imprenditoriale) a struttura associativa di autogoverno degli agricoltori (i Consorziati attraverso elezioni scelgono gli amministratori) e sono forte espressione di sussidiarietà, svolgendo un ruolo essenziale e non sostituibile di difesa e valorizzazione del territorio, nonché di regolazione, provvista e distribuzione delle acque a prevalente uso agricolo, attraverso la gestione e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica idraulica e di irrigazione. A tal proposito mi sia consentito riportare alcuni dati che esprimono l’attività e l’impegno degli 11 Consorzi operanti sul territorio calabrese.

Superficie totale dei Consorzi di Bonifica Calabresi Ha 1.143.539,00, Superficie Irrigata Ha 29.027,00, Superficie attrezzata Ha 87.693,00, Volume stagionale utilizzazione risorsa irrigua Mc 590.921.251,00, Canali Irrigui Km 653,20, Condotte Tubate gestite dai Consorzi di Bonifica Km 5.435,00, Canali di Colo Km 2.518,60, Canalette Irrigue Km 1.342,00, Canali irrigui a cielo aperto Km 33, Dighe e principali Invasi n. 8, Dighe in esercizio parziale /in prova riempimento n. 4, Piccoli invasi n. 3, Traverse fluviali n. 1, Vasche di accumulo n. 6, Vasche di Compenso n. 125, Impianti di sollevamento per l’irrigazione n. 77, Idrovore per la messa in sicurezza del territorio n. 7, Impianti in esercizio per la produzione di energia idroelettrica n. 8, Produzione annua energia idroelettrica degli impianti in funzione Kwh 8.558.018,11. Detto questo, per rispondere alla domanda, a sostenere le spese, a guisa di un condominio, sono tutti i titolari di beni immobili inclusi nel comprensorio consortile che traggono beneficio dalle opere e dall’attività di bonifica. Questi, sono obbligati a compartecipare alle spese di gestione e funzionamento dell’Ente Consortile’’.

Come uscire dal consorzio di bonifica?

‘’ Il pagamento dei contributi di bonifica è obbligatorio per Legge (art. 860 c.c., art. 59 R.D. 215/33, art. 23 L.R. 11/2003). Questo vale per tutti i consorziati, anche i dissenzienti. Non è, pertanto, possibile “uscire” dal Consorzio di Bonifica.’’

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