17 Gennaio 2022, lunedì
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Alessandro Haber: ‘’La gente che mi ha seguito in questi anni mi riconoscerà quando leggerà la mia biografia’’

A cura di Ionela Polinciuc

Alessandro Haber Alessandro Haber è un attore italiano, regista, scrittore, sceneggiatore, co-sceneggiatore, è nato il 19 gennaio 1947 a Bologna. L’attore, si racconta, per la prima volta, in un’autobiografia molto schietta, sincera ma soprattutto fuori dagli schemi, come del resto è lui stesso. Libero, creativo, nevrotico, appassionato, straripante: Alessandro Haber fa ridere ma anche commuovere. In queste pagine ci racconta della sua infanzia scanzonata a Tel Aviv e del successivo rientro in Italia, della scoperta di una passione smodata per la recitazione e del desiderio di approdare a Hollywood; descrive nei particolari e senza peli sulla lingua una carriera lunga più di cinquant’anni, tra cinema, teatro, spettacoli e persino musica; ma soprattutto ci incanta con il racconto di una vita tanto eccentrica quanto affascinante: le partite a carte con i suoi “maledetti amici”, le avventure e le invidie, le prime a teatro, i provini andati bene e quelli andati male, la corsa a conoscere Orson Welles incontrato per strada e le partite a tennis con Nanni Moretti, le belle donne, le occasioni perse, e tanto altro.

Lei ha patito molto lo stop per la pandemia? Ci racconta come ha vissuto questo periodo di restrizioni?

‘’ Certo che ho patito perché ho dovuto lasciare uno spettacolo a cui tenevo tanto. Riprenderemo nei primi di febbraio, saremmo in giro per tutte le città. Uno spettacolo meraviglioso. Nel periodo di totale restrizioni sono rimasto in casa come tutti, ma sono una persona fortunata che ho la mia famiglia vicino, ma mi mancava comunicare con il pubblico, il palcoscenico. In quel periodo mi è venuta l’idea di scrivere la mia biografia, anche perché mi è stata chiesta da tantissime persone. Ho sempre detto di no perché non avevo tempo, ma visto che eravamo costretti a stare a casa, ho pensato che adesso è davvero il momento giusto per scriverla’’.

È uscita la sua biografia, come mai questa bellissima sorpresa?

‘’ Ho capito che era il momento giusto, la mia vita è stata un percorso disastrato, un’avventura continua, una passione totale, con incontri, scontri, momenti esaltanti e frustrazioni. È un libro sincero, in cui mi sono messo a nudo, non mi sono risparmiato nulla. Volevo essere Marlon Brando ma soprattutto Gigi Baggini, è un modo per stare ancora insieme al mio pubblico, per abbracciarlo. La gente che mi ha seguito in questi cinquanta anni mi riconoscerà quando leggerà la mia biografia. Il libro è stato una sorta di parto, come quando finisce uno spettacolo e c’è un momento di vuoto tra te e gli spettatori’’.

Ci sorprenderà ancora da qui a breve? Cosa ci possiamo aspettare da un attore cosi prestigioso come Lei?

‘’ Nel prossimo anno farò uno spettacolo che sarà potente. Farò quello che potrò, ci sono concerti in vista, insomma ci saranno delle belle sorprese.

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