15 Maggio 2021, sabato
Home Italia Cronaca Covid: il governo vara il piano delle riaperture.

Covid: il governo vara il piano delle riaperture.

Oggi il Comitato tecnico scientifico, poi il confronto con le regioni, e infine il Consiglio dei ministri per mettere nero su bianco il nuovo decreto che indicherà il calendario e le regole per le riaperture, con 11 regioni e le provincie di Trento e Bolzano che, dati alla mano, puntano alla zona gialla. Il governo conferma la road map annunciata dal premier Mario Draghi stoppando da un lato le pressioni che arrivano dal centrodestra per posticipare il coprifuoco e aprire in zona gialla anche i bar e i ristoranti al chiuso e dall’altro quelle di buona parte delle regioni che chiedono di rivedere la scelta di riportare tutti gli studenti in classe dal 26 se non si interverrà sui trasporti.

La Lega presenterà la proposta di rinviare il coprifuoco alle 23, già dal 26 aprile, al prossimo Consiglio dei ministri.

“Sicuramente, lo chiedono gran parte delle regioni e dei sindaci a prescindere dai colori politici”.Così ha risposto il leader della Lega, Matteo Salvini e ha aggiunto: “Non è una richiesta di Salvini e della Lega, ma è fondata sui dati scientifici in miglioramento e sul buon senso. Lo stesso ministro Speranza, da questo punto di vista, qualche ascolto ha iniziato a darlo”.

Carlo Sangalli il presidente della Confcommercio: “favorire la fruizione di spazi all’aperto e anticipare le aperture delle attività anche all’interno. “Le aperture per le sole attività all’aperto rischiano di penalizzare almeno la metà delle imprese che non possono usufruire di questa possibilità”

Il primo passaggio è la riunione degli esperti del Cts che dovranno esprimere un parere sul pass che servirà per spostarsi tra le regioni di colore diverso ma anche per accedere ad alcuni eventi, come assistere a spettacoli dal vivo o andare al cinema. per eliminare o abbassare i costi ed evitare che ci siano cittadini di serie A e serie B.

Il pass sarà in linea con quello europeo che dovrebbe diventare operativo tra giugno e luglio. Prima si capisce come funziona quello Ue e poi ci si adegua. L’ipotesi più concreta è utilizzare una app che contenga un Qr code con le informazioni, da esibire a richiesta.

 La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese: “noi faremo i controlli e saremo particolarmente rigidi perché non possiamo rischiare di buttare a mare quello che abbiamo fino ad ora, ha poi aggiunto “crediamo nelle aperture e nel senso di responsabilità di ognuno di noi”.

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