15 Maggio 2021, sabato
Home Italia Cronaca Riaperture ristoranti, date e regole all'aperto e al chiuso

Riaperture ristoranti, date e regole all’aperto e al chiuso

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato in conferenza stampa le regole e soprattutto le riaperture dei ristoranti previste per il 26 aprile, quando sarà ripristinata la zona gialla rafforzata.

-Nella zona gialla, i ristoranti all’aperto saranno aperti a pranzo e a cena, condizionata dal coprifuoco alle 22.

-I ristoranti al chiuso, invece, la data da considerare è l’1 giugno, secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi.

La ripresa delle attività dei ristoranti riaperti, ha sottolineato il premier, è legata al rispetto delle norme di comportamento: distanziamento e mascherina.

LE REGOLE

Nelle bozza del decreto si apprendono le linee guida per la ripresa di alcune attività in condizioni di sicurezza e nel rispetto dei protocolli di prevenzione. Le indicazioni, viene precisato, si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering.

Le misure, se rispettate, possono consentire lo svolgimento sia del servizio del pranzo, che della cena. Inoltre “tali misure possono consentire il mantenimento del servizio anche in scenari epidemiologici definiti ad alto rischio purché integrate con strategie di screening/testing, anche in autosomministrazione”.

Negli esercizi che somministrano pasti:

-privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni.

-è consentito l’accesso, anche in assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste.

-disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile fino a 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.

-I clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo

-favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Più di 70 mila imprese rischiano di chiudere, quasi 20 mila al Sud

Sono a forte rischio di espulsione dal mercato 73.200 imprese italiane tra 5 e 499 addetti, il 15% del totale, di cui quasi...

COMUNICATO STAMPA

PREMIO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE PER LA POESIA E LA NARRATIVA“MARIA DICORATO” L’Associazione Pro(getto) Scena Edition ETS nasce con l’obiettivo...

Draghi:”Bisogna investire sulle donne e sulla possibilità di avere figli”

"Un'Italia senza figli è un'Italia che non crede e non progetta. È un'Italia destinata lentamente a invecchiare e scomparire.

Commenti recenti