26 Ottobre 2021, martedì
Home TV & Gossip Sanremo, si può fare di meno...

Sanremo, si può fare di meno…

Lunga, estenuante, zeppa di gag inutili (oscena quella sulle dita dei piedi fatta da Fiorello. Ovviamente, subito trend topic). Poteva tranquillamente finire a mezzanotte e invece si fa di tutto per allungare il brodo quando, nel vuoto dell’Ariston, sarebbero bastate le canzoni. Ma tant’è. Dalle 9 alle 2, fortuna che l’Italia è in smartworking… 

La prima serata di Sanremo 2021 viene aperta da una lettera scritta da Amadeus: “L’ho fatto per il Paese reale che sta cercando di ritrovarsi, ringrazio tutti i lavoratori, avrò spesso questi applausi registrati ma mi rincuora pensare che siano i vostri applausi da casa. E quindi, con immensa gioia nel cuore, vi dico: benvenuti al 71esimo Festival della canzone italiana di Sanremo“. E capisce già quanto può essere dura lavorare con solo gli orchestrali e i tre conduttori di Radio Due in platea. Per sua fortuna arriva Fiorello con un’acconciatura da far impallidire Achille Lauro a suonare una Grazie dei fiori versione rock. Ma il Festival vero e proprio (se mai quest’anno ci sarà qualcosa di reale) inizierà poco prima delle 22. Prima il prologo dei giovani che vede passare alla finale di venerdì Folcast e Gaudiano (eliminati un deludente Avincola ed Elena Faggi), poi l’ultima immagine di un paese felice. È così che Amadeus mostra la foto della serata finale dello scorso anno. C’erano lui, Fiore e Diodato. Proprio quest’ultimo sale sul palco ricantando Fai rumore. Ma di rumore non ce n’è, sembra di vivere in una bolla. Anche Diodato stecca, più si cresce e più si ha bisogno di un feedback immediato. E gli applausi finti (alle volte neanche partono) rendono tutto più irreale. Come e peggio del playback di tanti anni fa.

Il primo big ad esibirsi è Arisa. Acconciatura molto particolare, viene presa di mira sui social, si commuove e canta ringraziando il vuoto. Poi dopo l’entrata in scena di Matilda De Angelis (quella più a suo agio) arrivano Colapesce e Di Martino. La loro Musica leggerissima convince, è molto radiofonica. Meno Aiello. Momento di commozione per la presenza di Alessia Bonari, l’infermiera simbolo del Covid, ci ricorda che è stato un anno difficile e che c’è ancora molto da fare. Amadeus ricorda che i vaccini devono ancora arrivare e le precauzioni bisogna sempre osservarle. Prima era stata la volta di Zlatan Ibrahimovic. Fa il suo, la parte del duro, dello spaccone, dello strafottente. Politicamente scorretto. O si ama o si odia, non ci sono mezze misure. I più convincenti paiono Fedez e Francesca Michielin con la loro Chiamami per nome. È strano vedere lui in lacrime. Ma è una coppia affiatata, sono uniti da un nastro a distanza per rispettare il distanziamento e possono tranquillamente vincere. Il momento forse più alto è, però, quello di Loredana Bertè. Non è in gara, è qui come ospite. La voce ce l’ha ancora, bella potente. Canta un medley di vecchi successi e ingrana la quarta con il nuovo singolo Figlia di… (un misto di Corazon Espinado di Santana e Panama di Fossati). Ma suona bene e Loredana incassa gli applausi tramite un rvm del 1994 (quando portò a Sanremo quel capolavoro di Amici non ne ho). Tra gli altri big spicca Noemi (Glicine entra in testa e non se ne va più) mentre Max Gazzé canta la solita canzone da anni. Madame ha uno stile tutto suo, in radio è prima in tutte le playlist e a mezzanotte potrebbe anche svegliarci tutti (se solo si capisse cosa dice nel brano). Prima di lei era salito sul palco Achille Lauro. Buono il pezzo, già conosciuto, Solo noi meno i soliti travestimenti. Zero e Bowie con piume e lacrime di sangue sono già stati copiati, anche basta. L’Italia sonnecchia, ci vuole un po’ di sano rock. E i Maneskin (la gente parla, non sa di che cazzo ma parla è un verso che andrebbe scolpito su ogni social e non solo) spaccano tutto. Chiudono a notte fonda Ghemon, i Coma_Cose (delusione), Annalisa (lei è sempre la stessa, non delude) Francesco Renga (spiace dirlo ma stecca di brutto)e Fasma. Tutto, troppo per la prima serata. Nella prima provvisoria classifica primi tre posti per AnnalisaNoemi e Fasma, ultimi MadameGhemon e Aiello

Sponsorizzato

Ultime Notizie

L’Artista Adriano Sambri nominato Accademico dell’Arte a Spoleto

L'artista aretino Adriano Sambri è stato nominato, onoris causa, Accademico in Arte nella città di Spoleto con cerimonia avvenuta nei giorni scorsi...

Pensioni, vertice Draghi-sindacati. Pressing della Lega

Ieri Salvini dal premier: Carroccio al lavoro per no a ritorno Fornero. Manovra di bilancio 2022. Il premier, Mario...

Come nasce il Fascicolo sanitario elettronico, quali sono punti forti e punti deboli?

«Il mio punto di vista è quello di medico clinico. Il FSE nasce primariamente per rispondere aesigenze amministrative, e solo in seconda battuta per essere...

Un caprino vaccino

«Ieri ho chiesto un "formaggio caprino" per mia moglie, che mal sopporta il latte vaccino, ma leggendo poi l'etichetta ho scoperto che...

Commenti recenti