26 Luglio 2021, lunedì
Home Italia Cronaca Messina, maxi processo alla mafia dei Nebrodi : le mani dei...

Messina, maxi processo alla mafia dei Nebrodi : le mani dei clan sui fondi Ue

Comincia oggi nell’aula bunker di Messina il maxiprocesso alla mafia dei Nebrodi. Imputati, davanti al tribunale di Patti, 97 tra boss, insospettabili professionisti e gregari dei clan tortoriciani. In 9, davanti al gip, hanno scelto il rito abbreviato e vengono giudicati separatamente. Le parti civili costituite finora sono 26.
    Il procedimento nasce da un’inchiesta della Dda di Messina guidata dal procuratore Maurizio de Lucia che ha decapitato la mafia dei Nebrodi e ha scoperto una truffa milionaria all’Ue che ha portato nelle casse dei clan milioni di euro di fondi europei.
   
    A fiutare il business dei fondi Ue sono stati i clan storici di Tortorici, paese dei Nebrodi, i Batanesi e i Bontempo Scavo, che, anche grazie all’aiuto di un notaio compiacente e di funzionari dei Centri Commerciali Agricoli (CCA) che istruiscono le pratiche per l’accesso ai contributi europei per l’agricoltura, hanno incassato fiumi di denaro. I due clan, invece di farsi la guerra, si sono alleati, spartendosi virtualmente gli appezzamenti di terreno, in larghissime aree della Sicilia ed anche al di fuori dalla regione, necessari per le richieste di sovvenzioni.


    La truffa si basava sulla individuazione di terreni ‘liberi’ (quelli, cioè , per i quali non erano state presentate domande di contributi). A segnalare gli appezzamenti utili spesso erano i dipendenti dei Cca che avevano accesso alle banche dati. La disponibilità dei terreni da indicare era ottenuta o imponendo ai proprietari reali di stipulare falsi contratti di affitto con prestanomi dei mafiosi o attraverso atti notarili falsi. Sulla base della finta disponibilità delle particelle, veniva istruita da funzionari complici la pratica per richiedere le somme che poi venivano accreditate al richiedente prestanome dei boss spesso su conti esteri. All’elenco delle parti civili, fino all’udienza preliminare, mancava ancora la Agea, l’ente che eroga i finanziamenti stanziati dall’Ue per i produttori agricoli, obiettivo del raggiro delle cosche. L’ente ha tempo fino all’udienza di oggi per costituirsi.    

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Tokyo 2020, la 4 x 100 sl è d’argento: staffetta nella storia

'Italia conquista l'argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con la staffetta 4x100 stile libero maschile, seconda in finale con il nuovo record...

Afghanistan: migliaia in fuga dai combattimenti a Kandahar

Oltre 22 mila famiglie afghane hanno abbandonato le loro case per sfuggire ai combattimenti nell'ex bastione talebano di Kandahar, hanno affermato oggi...

Torna a crescere l’occupazione di posti in ospedale

Dopo settimane di calo seguite da stabilità, per la prima volta mostra un aumento dell'1%, a livello nazionale, la percentuale di posti...

Tokyo 2020, Italia tra medaglie e polemiche

Un’Italia che sogna e fa sognare alle Olimpiadi di Tokyo 2020, che ha collezionato già otto medaglie nonostante i pochi giorni trascorsi dall’inizio...

Commenti recenti