25 Luglio 2021, domenica
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“TIRA TU CHE SPINGO ANCH’IO E IL DOTTOR DITELO A ME”, COSì LA POLITICA ITALIANA

a cura di Gemma Tisci

E’ il titolo di una vecchia favola per bambini che probabilmente conoscono solo le persone che come me hanno superato gli “anta” e cresciute con libri di fiabe,  romanzi per ragazzi ed enciclopedie. 

Non so perchè questo titolo “che è tutto un programma” secondo me, rispecchia la situazione politica attuale. L’instabilità trasformata in vittimismo,  strane alleanze pur di rimanere a galla, anzi , pur di restare attaccati alle poltrone, incongruenze a go go ed un tutto e  contrario  di tutto divenuto regola quotidiana.

La fatica dei cittadini, terrorizzati da un virus letale e storditi cercando di dare un senso a tutto quello che sta vivendo, e per cercare di comprendere il marasma politico e sociale che ha raggiunto l’apice peggiore che la storia ricordi. Per non parlare del caleidoscopio dei colori in cui è stata divisa la Nazione, oramai in balia di decreti settimanali, dove il “dottor ditelo a me” si diverte a cambiare ad ogni giro, proprio come si fa con il caleidoscopio. In questo caso, un terribile caleidoscopio riuscendo a rendere inquietanti persino i colori più belli e vivaci dell’arcobaleno.

Le problematiche dei vaccini, il distanziamento sociale e le lunghe liste di contagiati e morti. Intanto si sorvola sulle liti tra i politici, sugli affari al buio per gestire valanghe di soldi e di promesse di potere, dove si pensa a tutto tranne che al benessere dei cittadini. Un modo atroce per distrarci sui giochi di palazzo, vabbe’ quelli ci sono sempre stati, come le truffe ai cittadini, ma qui si è andato oltre, milioni di euro regalati per i banchi a rotelle finiti negli scantinati perché non idonei, milioni di euro spesi per mascherine non a norma ed altrettanti per mascherine fantasma, altre cifre da capogiro per i monopattini. noi però abbiamo altro a cui pensare, dobbiamo concentrarci sul Virus e ci dimentichiamo sul famoso incontro avvenuto in Cina nell’autunno del 2019 per concludere un progetto economico di scambi( che tipo di scambio non si sa) denominato Via della Seta, concluso con l’arrivo di un virus e l’annientamento economico. Chi si ricorda del Grillo che già indossava la mascherina a coprire naso, ed un Di Maio tentennante su tutto,  poi, finalmente, dopo quattro cinque mesi la certezza (sulla pelle della gente) il Covid è tra noi! Diciamolo senza remore, virus Cinese creato a tavolino!.

 Giusto per continuare con il tutto e, il contrario di tutto, i “tira tu che spingo anch’io” guarda caso hanno immediatamente creato il primo caos tra mascherine inviate in Cina in regalo e poi comprate da loro. Cosa! e poi giusto per non farci mancare niente, chiesto appoggio alla virologa (veterinaria) , la stessa denunciata qualche anno prima,  proprio da Di Maio e dai 5stelle di essere coinvolta in un progetto nefasto di contrabbando di virus. Insomma una professionista legata a qualcosa che somiglia a terrorismo batteriologico, tanto che, la stessa fu costretta a  lasciare la poltrona al Parlamento e affrontare anni di processi.

La veterinaria, sentendo odore di soldi e di rivalsa, o forse abituata a giochetti economici, non ha battuto ciglio e con leggerezza ha accettato di perorare la causa del terrore (terrore e terrorismo, stessa matrice e stesso significato). 

Ma a noi non deve interessare tutto ciò, noi dobbiamo stare lontani e rinchiusi in casa. Non abbiamo tempo di indignarci per le centinaia di famiglie  costrette a chiedere aiuto di sostentamento alle Caritas. Non ci deve interessare  l’annoso dramma di Amatrice e della precarietà logistiche in cui ancora vivono i suoi abitanti. Basta pensare alle famiglie a cui sono stati scippati i figli. NOi viviamo un’emergenza!!!

I nostri ragazzi non frequentano le scuole, non sanno più studiare, hanno perso il ritmo e l’abitudine allo studio. Adesso sto proprio esagerando, a loro bastano i social.

Non ci deve riguardare che la gente si suicida per la chiusura delle attività e per  l’Italia  venduta a pezzi a quelle che noi abbiamo fatto diventare potenze. Potenze economiche e gli italiani ridotti a lumicino. Il mondo è rotondo e non deve avere frontiere, ma i problemi guarda caso cascano tutti in Italia mentre i politici di altre Nazioni si guardano bene nell’instaurare leggi e decreti capestro per i cittadini che rappresentano. Persino la sanità al collasso e le voragini stradali non ci devono interessare. L’unico problema è il Covid.  La lista delle problematiche è molto più lunga ma a noi non interessa, noi dobbiamo affrontare il Covid, tutto il resto è fuffa.

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