3 Agosto 2021, martedì
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Usa, no al progetto Liberty di Hilcorp in Alaska

Tra qualche settimana si scriverà la parola “The End” sia per il 2020, sia per l’era Trump, per quest’ultima si chiuderà con un atto di giustizia che sembra quasi far voltare pagina, anche alle lobby del petrolio. In particolare, la Corte di Giustizia degli Stati Uniti ha detto “No” al progetto Liberty di Hilcorp in Alaska colpevole di violare la legge federale, ignorando i cambiamenti climatici. Il progetto voluto dall’amministrazione Trump, aveva lo scopo di trivellare le acque dell’artico mettendo a rischio il delicato ecosistema e i suoi abitanti, tra cui gli orsi polari a rischio di estinzione. Ebbene la Corte d’Appello degli stati uniti per il 9° circuito ha respinto l’approvazione dell’amministrazione Trump del primo sviluppo di perforazione petrolifera offshore nelle acque artiche federali.

Nel 2018, l’Hilcorp aveva ricevuto l’assenso per la costruzione e la gestione della realizzazione di un’isola artificiale di quasi 10 ettari e di un oleodotto di 5,6 miglia sotto le acque artiche per inviare il petrolio a terra tramite condotte. La compagnia, infatti, prevedeva di creare non solo l’isola ma anche dei pozzi e un gasdotto lungo la costa dall’Alaska nel mare di Beaufort.

Ciò avrebbe messo a repentaglio la vita degli orsi polari e delle comunità artiche in caso di fuoriuscite di petrolio nel delicato tratto di mare. Sono stati due anni di puro terrore, la Corte ha stabilito che il progetto era monco delle condizioni poste dal National Envitonmental Policy Ac, ossia l’analisi precisa e puntuale che un tale progetto avrebbe avuto sul clima e sull’ecosistema in particolare sugli orsi polari.  Secondo i Giudici, infatti, tale operazione avrebbe creato danni irreversibili, perché anche il rumore avrebbe costituito un pericolo per la salute degli orsi.

Si ci auspica che sia l’inizio di un cammino sempre meno basato sulle fonti fossili negli USA come nel resto del mondo.

Per ora è una vittoria per gli orsi polari in pericolo dell’Alaska che sono minacciati dallo sviluppo di petrolio e gas in quasi tutto il loro habitat.

Se vogliamo creare un futuro giusto, verde e pacifico dobbiamo iniziare rifiutando progetti distruttivi come Liberty.

L’azione per il clima deve avvenire ora e l’amministrazione Biden deve mantenere la sua promessa di fermare qualsiasi nuovo leasing di petrolio e gas su terre e acque federali.

Avv. Sabina Vuolo

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