Quali novità nel decreto scuola?

Il Decreto,  mette nero su bianco le modalità di svolgimento del concorso straordinario per l’ingresso nella Scuola secondaria di I e II grado: i docenti che hanno i requisiti per partecipare dovranno sostenere una prova con quesiti a risposta aperta al computer, che sostituisce ufficialmente il test a crocette.

La prova, inoltre, sarà diversa per ciascuna classe di concorso e il bando, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale a fine aprile, sarà modificato per implementare le novità introdotte. Le date delle prove sono subordinate alla valutazione delle condizioni epidemiologiche.

Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto dal 1° settembre 2020.

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Per quanto riguarda i supplenti, le graduatorie saranno aggiornate ma anche provincializzate e digitalizzate. La provincializzazione consentirà di alleggerire le segreterie scolastiche, infatti saranno gli Uffici territoriali del Ministero a seguire il processo e ad assegnare le supplenze. La presentazione delle domande sarà semplificata e informatizzata in modo da rendere più rapida la procedura di assegnazione.

Il Decreto, infine, prevede l’istituzione di un apposito tavolo di confronto per avviare percorsi abilitanti e fare chiarezza sull’iter formativo necessario per diventare insegnanti, consentendo l’accesso anche ai giovani neo-laureati previa formazione adeguata.