Un fine settimana denso di appuntamenti, incontri e contaminazioni artistiche anima la città umbra nel segno dello Spoleto Meeting Art, ideato e diretto dal professor Luca Filipponi. In attesa del prestigioso Premio Spoleto Art Festival per le arti visive, in programma il prossimo 4 luglio, il cuore pulsante della manifestazione batte già forte tra caffè letterari, gallerie e dimore storiche.
Il primo appuntamento è fissato per sabato alle ore 16:45 presso il Caffè Letterario del Sansi, crocevia culturale che si conferma spazio privilegiato di confronto e creatività. Qui si terrà la presentazione ufficiale e la premiazione di due protagoniste del panorama culturale italiano: Maria Concetta Borgese e Sabrina Morelli, giornaliste e scrittrici, attese anche al Menotti Art Festival in programma a settembre, dal 24 al 27.
A fare gli onori di casa, insieme a Filipponi, saranno Sandro Costanzi e l’attrice e musicista Emanuela Mari, che guiderà il pubblico alla scoperta di “La Vanessa”, l’opera di Samuel Barber su libretto di Gian Carlo Menotti attualmente in scena nell’ambito del 69° Festival dei Due Mondi. Un intreccio tra musica, teatro e narrazione che ben rappresenta lo spirito multidisciplinare della rassegna.
Il pomeriggio proseguirà con la performance dell’attrice Silvia Capizzi e con la presentazione dello speciale di Ge Magazine dedicato proprio al Festival dei Due Mondi, curato da Luca Filipponi e Andrea Fabiani. Sullo sfondo, a rendere ancora più suggestivo il contesto, la mostra-evento del Maestro Valan e le esposizioni del Premio Spoleto, diffuse tra il Caffè Letterario del Sansi, l’Hotel Clitunno, Palazzo Dragoni e altre prestigiose sedi cittadine.
Alle 17:30 il programma si sposterà alla Galleria d’Arte “La Bottega dell’Arte” di Katy Laudicina, in Corso Mazzini 55, per la presentazione della mostra evento del Festival. Un’esposizione corale che riunisce pittori, scultori e fotografi in un dialogo aperto tra linguaggi e sensibilità diverse. A chiudere, il collegamento in diretta con il Network Segnalazioni Letterarie, ormai divenuto uno degli appuntamenti simbolo di questa edizione.
Intanto, il percorso artistico e istituzionale del professor Filipponi si è già arricchito di tappe significative nei giorni precedenti. Il 25 giugno ha preso parte alla mostra dell’artista Mamo presso l’Hotel La Rosetta di Perugia, in occasione dell’anteprima di Umbria Jazz 2026. Il giorno successivo, il 26 giugno, è stato invece tra i protagonisti della serata-evento romana organizzata dalla contessa Eleonora Altamore: una kermesse tra moda, performance e cultura culminata con l’assegnazione alla stilista del Leone d’Oro per la Cultura e la Letteratura, nella suggestiva cornice del suo resort nella Capitale.
Spoleto si conferma così, ancora una volta, laboratorio vivo di arti e idee, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, grandi nomi e nuove voci, in un racconto culturale che guarda oltre i confini locali per parlare al panorama nazionale e internazionale.
