Due facce, una sola notte europea. Il Bologna esce dal Dall’Ara con un pareggio che tiene aperti i giochi per i play-off di Europa League, ma lascia anche un retrogusto amaro per quanto visto – e sprecato – nei novanta minuti contro il Celtic. Finisce 2-2 una sfida folle, segnata da errori, episodi e da una rimonta costruita con carattere dopo un primo tempo da incubo.
L’avvio è tutto di marca scozzese, complice un Bologna contratto e impreciso. Bastano cinque minuti agli ospiti per colpire: Hatate approfitta di un pasticcio di Skorupski e porta avanti il Celtic, gelando lo stadio. I rossoblù provano a rimettersi in asse, ma faticano a trovare ritmo e lucidità. L’episodio che sembra poter cambiare l’inerzia arriva poco dopo la mezz’ora: Hatate, già marcatore, rimedia due cartellini gialli nel giro di tre minuti e lascia i suoi in dieci dal 34’.
È il momento in cui la partita dovrebbe girare. Invece no. Perché il Celtic, pur in inferiorità numerica, colpisce ancora: al 40’ Trusty, dimenticato in area sugli sviluppi di un corner, firma il raddoppio da pochi passi. All’intervallo il tabellone dice 0-2 e racconta una serata che sembra storta in modo irreparabile.
La ripresa, però, è tutt’altra storia. Il Bologna cambia passo, aumenta i giri del motore e trasforma il campo in una metà unica. L’assedio viene premiato al 58’: Odgaard fa da sponda, Dallinga svetta e di testa riapre il match. Il Dall’Ara ritrova voce e convinzione, la squadra di Italiano spinge con continuità e qualità.
Il pareggio arriva al 72’, ed è una perla: Rowe riceve al limite, si sposta il pallone e scarica un sinistro potente e preciso che batte Schmeichel. È il 2-2 che rimette tutto in equilibrio e accende il finale. Il Bologna continua a crederci e va a un passo dal colpo grosso: Cambiaghi ha la palla del sorpasso, ma Schmeichel si supera e salva il Celtic con un intervento decisivo.
Finisce senza vincitori, ma non senza conseguenze. Il Bologna sale a quota 12 punti, resta pienamente in corsa per i play-off, ma vede complicarsi il cammino verso un piazzamento da testa di serie. Il Celtic, fermo a 8, esce dal Dall’Ara con un punto prezioso ma con l’eliminazione sempre più vicina. Una notte europea intensa, contraddittoria, che racconta i limiti e il carattere di una squadra capace di risorgere quando tutto sembrava perduto.
