C’è un istante, nella finale dei 50 metri dorso, in cui la piscina sembra ristare in silenzio. È quando Sara Curtis riemerge dalla subacquea davanti a tutte, con quella frazione di vantaggio che non si concede mai al caso. È il preludio alla vittoria più luminosa della sua giovane carriera: l’oro europeo in vasca corta, impreziosito dal nuovo record continentale.
La diciannovenne cuneese, una delle punte più giovani della squadra azzurra ma ormai stabilmente inserita tra le certezze del nuoto italiano, ha fermato il cronometro su 25.49, tempo che riscrive la storia della distanza e la proietta in una dimensione internazionale che va oltre la semplice promessa. Alle sue spalle, con margini che raccontano la nettezza dell’impresa, si sono piazzate la francese Analia Pigree in 25.96 e l’olandese Maaike De Waard in 25.97.
La finale ha avuto un copione chiaro sin dall’avvio. Curtis ha sfiorato l’acqua come si fa nelle grandi occasioni, trovando subito una subacquea esplosiva che l’ha lanciata in testa. Ai 25 metri era già davanti, ma è stata la gestione dell’ultima vasca a fare la differenza: bracciate piene, ritmo crescente, lucidità assoluta. L’arrivo, poi, ha sancito non solo una vittoria, ma una nuova soglia tecnica per il dorso europeo.
Poteva bastare, ma non è bastato. A distanza di poco, Curtis è tornata sul blocco per i 50 stile libero, consapevole di avere nelle gambe un’altra gara d’élite. Ha provato a sorprendere le avversarie con una subacquea d’attacco, la sua arma migliore, ma questa volta la polacca Katarzyna Wasick ha imposto la legge dell’esperienza e della potenza pura, chiudendo in 23.20.
L’azzurra ha comunque firmato un arrivo che vale tantissimo: 23.41 e medaglia d’argento condivisa con la francese Beryl Gastaldello, in una delle finali più dense di talento dell’intera rassegna. Fuori dal podio, ma vicinissima, Silvia Di Pietro, quarta in 23.70 dopo una prestazione solida e coraggiosa.
Per Curtis è una giornata che segna un prima e un dopo. L’oro con record europeo, l’argento nello stile libero, la personalità mostrata in due specialità diversissime tra loro: tutto racconta di una nuotatrice che sta costruendo, passo dopo passo, il proprio spazio tra le stelle. E che a soli diciannove anni sembra già pronta a prendersi molto altro.
