25 Gennaio 2026, domenica
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Tangenti in ospedale, arrestato il primario del Sant’Eugenio: coinvolto anche un imprenditore

Arresto a Roma per corruzione nel settore sanitario: coinvolto il primario di Nefrologia del Sant’Eugenio.

Roma- La sanità romana sotto la lente della giustizia: la squadra mobile di Roma ha eseguito l’arresto di Roberto Palumbo, primario del reparto di Nefrologia dell’ospedale Sant’Eugenio, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione che ha portato al coinvolgimento di un imprenditore nel settore delle apparecchiature per dialisi. Entrambi sono accusati di aver partecipato a un presunto sistema di pagamenti illeciti, legato alla gestione dei pazienti dimessi dopo le sedute di dialisi, che sarebbero stati successivamente indirizzati verso strutture private.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il primario è stato fermato mentre riceveva una presunta somma di circa 3mila euro dall’imprenditore. L’episodio, avvenuto giovedì, rappresenta il momento culminante di un’indagine più ampia che coinvolge complessivamente dodici persone, tra medici e operatori del settore sanitario, tutte sospettate di aver partecipato a un sistema illecito di gestione dei pazienti in dialisi.

Dopo l’arresto, Palumbo è stato trasferito in carcere, mentre il giudice per le indagini preliminari deve ancora fissare la data per l’udienza di convalida. L’indagine punta a fare luce su una presunta prassi consolidata in cui i pazienti, una volta dimessi dall’ospedale pubblico, venivano sistematicamente indirizzati verso strutture private, con la corresponsione di tangenti agli operatori sanitari coinvolti.

L’inchiesta mette in luce criticità nella gestione dei pazienti cronici e solleva interrogativi sul rapporto tra sanità pubblica e fornitori privati, confermando l’attenzione della magistratura romana verso episodi di corruzione che compromettono la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni sanitarie. La vicenda, ancora in fase di sviluppo, promette ulteriori risvolti nelle prossime settimane, mentre l’opinione pubblica attende chiarimenti sulle responsabilità individuali e sul funzionamento complessivo del sistema di indirizzamento dei pazienti.

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