3 Luglio 2026, venerdì
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Italia sotto assedio del maltempo: salvi sette ragazzi sul Piave, danni e disagi dal Veneto al Lazio

Temporali, trombe d’aria, grandinate e allagamenti: violente perturbazioni colpiscono il Centro-Nord. In Toscana 27mila fulmini in 12 ore, in Umbria danneggiato il cimitero di Orvieto, nel Lazio coltre bianca di grandine come neve.

ROMA — L’Italia è di nuovo ostaggio del maltempo. Una violenta ondata temporalesca ha colpito nelle ultime ore numerose regioni del Centro-Nord, provocando danni ingenti, disagi alla circolazione e una raffica di interventi da parte dei vigili del fuoco. In Veneto, il livello del Piave è salito improvvisamente, mettendo a rischio la vita di sette ragazzi rimasti bloccati su un isolotto: sono stati tratti in salvo grazie a un tempestivo intervento dei soccorritori. In Toscana, una vera e propria “tempesta elettrica” ha illuminato il cielo con 27mila fulmini. L’Umbria ha dovuto fronteggiare frane e allagamenti, mentre nel Lazio una grandinata ha trasformato le strade della Ciociaria in scenari da pieno inverno.

Veneto: piena improvvisa del Piave, salvati sette giovani

A Fagarè di San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, sette ragazzi sono rimasti isolati su un banco ghiaioso del fiume Piave a causa di una piena improvvisa. La zona, nota per le sue “spiaggette”, era già stata teatro di una tragedia il 18 giugno, quando un giovane era annegato. I soccorsi, coordinati da vigili del fuoco e forze dell’ordine, sono riusciti a raggiungere e mettere in salvo i ragazzi prima che la situazione peggiorasse ulteriormente.

Toscana: pioggia torrenziale e 27mila fulmini in 12 ore

Il maltempo ha colpito duramente la Toscana, in particolare le province di Firenze, Prato e Arezzo, dove sono stati registrati oltre 4mila fulmini. In tutta la regione, in appena 12 ore, ne sono caduti 27mila. A Gambassi Terme e Montespertoli, in provincia di Firenze, si sono registrati rispettivamente 61 e 60 millimetri di pioggia in poco più di un’ora. Situazione analoga a San Gimignano, dove un nubifragio ha scaricato oltre 60 mm d’acqua in 60 minuti.

Nel Pisano, il comando dei vigili del fuoco ha eseguito decine di interventi per rami pericolanti, alberi caduti e dissesti strutturali, soprattutto nei comuni di Pisa, Vecchiano, Vicopisano, Palaia, San Miniato, Castelfranco di Sotto, Montopoli in Val d’Arno, Crespina-Lorenzana e Montescudaio. Tutta l’area era sotto allerta meteo gialla emessa dal Centro funzionale regionale.

Umbria: Orvieto colpita da un violento temporale, danni al cimitero

Nel cuore dell’Umbria, Orvieto ha subito nella notte tra il 6 e il 7 luglio l’impatto di un temporale particolarmente intenso. Il cimitero monumentale è stato chiuso per tre giorni: un albero caduto ha bloccato l’ingresso e alcune coperture impermeabili sono crollate su tombe vicine. Allagato anche l’ufficio del custode. Pioggia torrenziale ha causato blackout nel parcheggio interrato del Campo della Fiera e smottamenti lungo le strade verso Torretta, il laghetto di Sugano e Torre San Severo. Rami e piante abbattute sono stati segnalati anche a Canale, località Tamburino e San Valentino.

Perugia: tromba d’aria a Gualdo Cattaneo

Nel primo pomeriggio, una tromba d’aria si è abbattuta su Gualdo Cattaneo, nel Perugino. Le raffiche di vento hanno scoperchiato tetti, abbattuto alberi e causato danni a diverse strutture. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per ripristinare le condizioni di sicurezza.

Lazio: grandinata eccezionale in Ciociaria

Il maltempo ha interessato anche il Lazio, in particolare la provincia di Frosinone, dove una violenta grandinata ha colpito i Comuni del quadrante Nord: Vico nel Lazio, Fiuggi, Torre Cajetani, Guarcino e Piglio sono stati i più colpiti. I chicchi di grandine, di dimensioni fino a cinque centimetri, hanno ricoperto strade e campi con uno spesso strato bianco, simile alla neve. Danneggiate alcune auto, ma la conta più preoccupante riguarda l’agricoltura: si teme un impatto significativo su frutteti e coltivazioni, attualmente in fase di stima.

Un’estate estrema: sebbene le temperature restino elevate in molte zone del Paese, il clima continua a mostrare il volto più violento dell’instabilità atmosferica. E con nuove perturbazioni attese nei prossimi giorni, l’allerta resta alta.

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