Il Menotti Art Festival Spoleto entra nel vivo. Da giovedì 24 settembre la manifestazione moltiplica i suoi appuntamenti e porta nel cuore della città una nuova sequenza di mostre, incontri e iniziative che accompagneranno il pubblico per tutto il lungo fine settimana. Un programma articolato, costruito attraverso sedi diverse e linguaggi differenti, nel quale l’arte contemporanea dialoga con la letteratura e con la storia culturale di Spoleto.
Il festival, però, ha già oltrepassato i confini della città umbra. Il suo percorso espositivo si è infatti sviluppato anche attraverso altre sedi e realtà culturali. A L’Aquila, Capitale italiana della Cultura, è allestita la personale dell’eclettico artista William Tode, ospitata a Palazzo Le Cancelle, mentre al Consiglio regionale dell’Abruzzo prosegue la mostra collettiva condivisa. A Monteleone di Spoleto è possibile visitare la personale di Rita Neri al Museo Archeologico, mentre a Roma, al Teatro Aleph, è in corso una collettiva internazionale curata dal promoter Alessandro Maugeri.
Il circuito romano si prepara inoltre a una nuova tappa. La mostra precedentemente ospitata a Trastevere, in vicolo del Bologna, sarà infatti seguita da una nuova kermesse dedicata all’arte e alla letteratura, curata dal professor Luca Filipponi. Un progetto che conferma la vocazione del festival a costruire una rete culturale capace di superare i confini della singola manifestazione e di mettere in relazione artisti, intellettuali e realtà espositive.
Da giovedì 24 settembre il baricentro torna però a essere Spoleto. Al Teatrino delle Sei, in Piazza della Signoria, prenderà il via la mostra curata dal maestro Andrea Natale, con la partecipazione di Andrea Natale, Loredana Civitillo, Domenico Di Mundo, Nicola Zampella, Mauro Del Vescovo e Simone Civale.
Sempre al Teatrino delle Sei sarà protagonista “L’Arte in scena”, iniziativa curata da Luca Filipponi e Alessandro Maugeri. Un’esposizione corale che riunisce Francesco Giovanni Ruggero Plutino, Lorenzo Ludi, Paola Sonnino, in arte Polason, Eugenia Serafini, Maris Schiavo, Andrea Natale, Silvio Natali, Valerio Giuffrè, Tony Raggetti, Alessandra Mapelli, Giovanni Mapelli, Evelina Marinangeli, Antonella Calorini, Silvio Amato, Rita Neri, Luciano Vetturini, Mario Lo Coco, Morena Bellanca e Alina Okuneva.
Il percorso espositivo prosegue a pochi passi di distanza, sempre in Piazza della Signoria, alla Galleria Polidarte, dove sarà presentata la personale dell’artista pugliese Saverio Minnini, curata dal professor Luca Filipponi.
Altro punto centrale della manifestazione sarà Palazzo Mauri, che fino a domenica sera ospiterà lo Spoleto Meeting Art, curato da Paola Biadetti e Luca Filipponi. La presentazione critica è affidata, venerdì, a Sandro Costanzi. In mostra saranno presenti Morena Bellanca, Silvio Craia, Rosanna Della Valle, Mario Lo Coco, Lorenzo Ludi, Maurizio Maglio, Piergiorgio Maiorini, Evelina Marinangeli, Olano Omar, Mauro Ottaviani, Elisabetta Serafini e Paola Sonnino.
Ne emerge una vera e propria geografia culturale nel cuore di Spoleto, con luoghi storici e spazi dedicati all’arte chiamati a diventare altrettanti punti di un unico itinerario. Non una semplice successione di mostre, dunque, ma un circuito nel quale pittura, ricerca contemporanea, letteratura e confronto culturale provano a convivere all’interno dello stesso progetto.
È proprio questa dimensione diffusa a caratterizzare il Menotti Art Festival: l’arte non confinata in un’unica sede, ma inserita nel tessuto urbano e chiamata a confrontarsi con il pubblico, con gli artisti e con il patrimonio della città.
Per alcuni giorni Spoleto torna così a essere, nella sua dimensione più naturale, una città teatro. Un palcoscenico aperto nel quale le opere occupano gli spazi della cultura e la cultura, a sua volta, torna a incontrare la città.

