L’estate atranese prende ufficialmente il via con un calendario ricco e trasversale, capace di intrecciare musica, moda, enogastronomia, cultura e cabaret, senza dimenticare momenti di riflessione dedicati a temi cruciali come il turismo. Un mosaico di appuntamenti pensato per valorizzare l’identità del borgo e offrire esperienze di qualità a residenti e visitatori.
Ad aprire la rassegna, venerdì 7 agosto nella suggestiva piazza Umberto I, sarà lo spettacolo “Un Cantastorie in frac”, un recital musicale ideato dal compositore e pianista Roberto Ruocco. Un progetto elegante e profondamente evocativo, concepito come un omaggio a Domenico Modugno e, più in generale, ai grandi protagonisti della canzone d’autore italiana.
Il titolo richiama esplicitamente “Vecchio frack”, uno dei brani più iconici del repertorio modugnano, e introduce il pubblico in un viaggio sonoro e narrativo costruito sull’essenzialità: sul palco, soltanto un pianoforte e una voce. Da un lato, lo stesso Ruocco, musicista e arrangiatore con importanti collaborazioni alle spalle e presenze al Festival di Sanremo; dall’altro, Sabrina Cimino, in arte Dafne Martini, interprete versatile e raffinata, da anni impegnata nella valorizzazione del repertorio classico e d’autore.
Lo spettacolo propone una rilettura in chiave intima – piano e voce – dei brani che hanno segnato una rivoluzione nella musica italiana tra gli anni ’50 e ’60. Ma “Un Cantastorie in frac” va oltre la semplice esecuzione musicale: si configura come un vero recital narrativo, in cui le canzoni si intrecciano con racconti, aneddoti e suggestioni, restituendo al pubblico il contesto umano e artistico in cui quei capolavori sono nati.
A rendere ancora più speciale l’evento è la cornice: uno spettacolo all’aperto, immerso nell’armonia architettonica e nella bellezza senza tempo di Atrani, piccolo gioiello della Costiera Amalfitana.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Atrani e sarà a ingresso gratuito, confermando la volontà dell’amministrazione di rendere la cultura accessibile e condivisa, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di incontro e partecipazione.
