C’è una Sicilia che continua a guardare al mare non come a un confine, ma come a una possibilità concreta. Una terra che torna ad abitare la propria vocazione millenaria di crocevia tra culture, popoli e civiltà. È dentro questa prospettiva che si inserisce l’inaugurazione, avvenuta il 26 giugno a Palermo, della nuova sede di AUGE Università e della Dadoh University, prestigioso ateneo del Burkina Faso.
In via Resuttana 360 prende forma un nuovo polo internazionale della formazione, destinato a rafforzare il dialogo tra Europa e Africa attraverso la leva più potente dello sviluppo: la conoscenza.
L’evento ha segnato molto più dell’apertura di una sede accademica. È stato il punto di partenza di una piattaforma stabile di cooperazione culturale e scientifica, capace di generare opportunità per studenti, docenti e ricercatori dei due continenti. Un passaggio che si inserisce nel percorso più ampio di crescita di AUGE Università, sempre più protagonista nello scenario dell’alta formazione internazionale, dove ogni traguardo raggiunto rappresenta non un punto di arrivo, ma l’avvio di nuove traiettorie di sviluppo, collaborazione e innovazione.
Alla cerimonia hanno preso parte le delegazioni delle due università, insieme ai rappresentanti del Consolato e dell’Ambasciata del Burkina Faso in Italia. A suggellare il momento, il taglio del nastro affidato a Sua Eccellenza Cyrille Ganou-Badolo, Ambasciatrice del Burkina Faso in Italia, madrina dell’iniziativa.
Un gesto simbolico che racchiude anni di lavoro diplomatico, accademico e istituzionale e che testimonia la capacità di AUGE Università di costruire relazioni solide, durature e orientate al futuro, consolidando progressivamente una rete globale di cooperazione accademica.
Il Rettore Catapano: “Un tassello per la libera circolazione del sapere”
Subito dopo l’inaugurazione, il Magnifico Rettore di AUGE Università, il professor avvocato Giuseppe Catapano, ha sintetizzato con parole dirette la visione del progetto:
“Con l’inaugurazione del Polo formativo in Palermo, in collaborazione con Dadoh University, AUGE ha posato altro tassello per consentire agli studenti di circolare liberamente con titolo riconosciuto. Con oggi Dadoh University ha anche la sua casa in Italia a Palermo presso Auge Università.”
Un intervento breve ma incisivo, che chiarisce la direzione strategica: costruire un sistema accademico sempre più aperto, internazionale e interconnesso. Una visione che AUGE persegue con continuità, ampliando progressivamente la propria presenza e rafforzando il proprio ruolo come hub formativo globale.
Il discorso integrale dell’Ambasciatrice del Burkina Faso
Di grande spessore istituzionale e politico il discorso di Sua Eccellenza Cyrille Ganou-Badolo, che ha sottolineato il valore della cooperazione accademica come strumento di diplomazia concreta:
“Signor Rettore dell’Università AUGE,
Signor Presidente e Direttore Generale dell’Università DADOH,
Signore e signori membri delle rispettive delegazioni,
Illustri ospiti,
È con grande piacere e profonda soddisfazione che prendo la parola in occasione di questa cerimonia dedicata alla firma dell’accordo di partenariato tra l’Università DADOH del Burkina Faso e l’Università AUGE d’Italia. L’evento che ci riunisce oggi riveste un’importanza particolare, poiché illustra la capacità dei nostri istituti di istruzione superiore di costruire ponti duraturi fondati sulla condivisione, l’innovazione, il dialogo e una cooperazione reciprocamente vantaggiosa.
Prima di tutto, desidero rivolgere le mie più calorose congratulazioni ai responsabili delle due università per la visione, l’impegno e lo spirito di apertura che hanno permesso la realizzazione di questa iniziativa.
Signori, la firma di questo accordo testimonia la vostra volontà comune di operare per lo sviluppo dell’eccellenza accademica e di rafforzare i legami tra le comunità universitarie del Burkina Faso e dell’Italia.
Signore e signori,
Come sapete, l’istruzione superiore costituisce oggi uno dei vettori più potenti di avvicinamento tra i popoli. Favorisce la circolazione delle conoscenze, stimola la ricerca scientifica, incoraggia l’innovazione e prepara le generazioni future ad affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione.
Forte di questa convinzione, il Burkina Faso pone al centro delle sue priorità strategiche la valorizzazione delle competenze, il rafforzamento delle istituzioni universitarie e l’apertura ai partenariati internazionali.
Accogliamo quindi con entusiasmo iniziative come questa, che contribuiscono alla modernizzazione degli strumenti didattici e alla promozione della ricerca applicata.
In questa lieta occasione, esprimo il sincero auspicio che questa cooperazione vada oltre il quadro formale dell’accordo, traducendosi in risultati concreti, misurabili e duraturi.
Riaffermo la disponibilità dell’Ambasciata del Burkina Faso in Italia ad accompagnare tutte le iniziative che rafforzano le relazioni accademiche, scientifiche e culturali tra le nostre nazioni.
Permettetemi, per concludere, di rinnovare le mie congratulazioni alle due Università.
Possa questa partnership essere feconda, esemplare e portatrice di nuove opportunità per le generazioni presenti e future.
La Patria o la morte, vinceremo!
Vi ringrazio per la vostra gentile attenzione.”
Il discorso integrale del Presidente e CEO della Dadoh University
A rafforzare il respiro internazionale dell’iniziativa, l’intervento del Presidente e CEO della Dadoh University, che ha delineato con chiarezza gli obiettivi della partnership:
“Eccellenza, Signora Ambasciatrice del Burkina Faso in Italia,
Distinti Rappresentanti dell’Università AUGE,
Onorevoli ospiti,
Stimati docenti, ricercatori, studenti, signore e signori,
È con grande onore e profonda soddisfazione che mi trovo oggi davanti a voi in questa importante occasione che segna la firma di un accordo di partnership tra l’Università DADOH e l’Università AUGE.
Questa cerimonia rappresenta molto più della semplice formalizzazione di un accordo istituzionale. Simboleggia una visione condivisa e un impegno per l’eccellenza accademica.
Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Sua Eccellenza l’Ambasciatrice del Burkina Faso in Italia per il sostegno determinante.
Ringrazio inoltre l’Università AUGE per la fiducia e la disponibilità a intraprendere questo percorso comune.
Nel mondo interconnesso di oggi, le istituzioni di istruzione superiore svolgono un ruolo cruciale nella preparazione dei futuri leader e nell’affrontare le sfide globali.
Attraverso questa collaborazione miriamo a creare opportunità concrete: programmi accademici congiunti, scambi di docenti e studenti, ricerca condivisa e rafforzamento delle capacità.
Queste iniziative contribuiranno allo sviluppo del capitale umano, all’innovazione e al progresso sostenibile sia in Burkina Faso che in Italia.
I nostri studenti beneficeranno di una maggiore esposizione internazionale, mentre docenti e ricercatori potranno contare su una cooperazione scientifica rafforzata.
Oggi celebriamo l’inizio di una partnership destinata a generare un impatto duraturo.
Firmando questo accordo, riaffermiamo il nostro impegno a trasformare le ambizioni condivise in risultati concreti.
Possa questa cooperazione essere fruttuosa, duratura e benefica per i nostri popoli.
Grazie mille.”
Palermo capitale della nuova diplomazia accademica
L’apertura della sede palermitana non è un caso geografico, ma una scelta strategica. Palermo, porta naturale del Mediterraneo, torna a essere luogo di connessione tra mondi, proprio come nella sua storia.
Fenici, Greci, Arabi, Normanni e Spagnoli hanno costruito qui un’identità fondata sull’incontro. Oggi quella stessa vocazione si traduce in un modello educativo che guarda al futuro e che vede AUGE Università tra i protagonisti di una nuova stagione della formazione internazionale, capace di coniugare tradizione e innovazione, radicamento territoriale e apertura globale.
L’inaugurazione del 26 giugno segna l’inizio di una nuova stagione nelle relazioni accademiche tra Europa e Africa. Da Palermo prende forma una piattaforma educativa globale che ambisce a diventare punto di riferimento per la cooperazione internazionale.
Non solo un accordo tra università, ma un’infrastruttura del sapere capace di generare connessioni, mobilità, ricerca e sviluppo. Un percorso che per AUGE Università rappresenta l’ennesima tappa di crescita, ma soprattutto l’inizio di nuove sfide e nuovi obiettivi.
Perché nel mondo contemporaneo non sono più i confini a definire le distanze, ma le opportunità di conoscenza.
E oggi, da Palermo, nasce un ponte destinato a durare nel tempo: un ponte fatto di formazione, dialogo e futuro condiviso. Un ponte che non segna un traguardo, ma l’inizio di un cammino sempre più ambizioso.







Palerme, un pont de connaissances entre l’Europe et l’Afrique voit le jour : AUGE et l’Université Dadoh inaugurent ce pôle international.
La cérémonie d’inauguration aura lieu le 26 juin Via Resuttana : accords, mobilité académique et vision globale seront au cœur d’une nouvelle plateforme éducative reliant la Méditerranée et l’Afrique.
Il existe une Sicile qui continue de percevoir la mer non comme une frontière, mais comme une possibilité concrète. Une terre qui renoue avec sa vocation ancestrale de carrefour de cultures, de peuples et de civilisations. C’est dans cette perspective qu’a eu lieu, le 26 juin à Palerme, l’inauguration du nouveau siège de l’Université AUGE et de l’Université Dadoh, prestigieuse université du Burkina Faso.
Un nouveau centre international d’éducation prend forme au 360, Via Resuttana, destiné à renforcer le dialogue entre l’Europe et l’Afrique grâce au plus puissant levier de développement : le savoir.
Cet événement a marqué bien plus que l’ouverture d’un établissement d’enseignement supérieur. Il a constitué le point de départ d’une plateforme stable de coopération culturelle et scientifique, capable de générer des opportunités pour les étudiants, les enseignants et les chercheurs des deux continents. Cette étape s’inscrit dans le cadre du développement plus large de l’Université AUGE, acteur de plus en plus important de l’enseignement supérieur international, où chaque étape franchie représente non pas une finalité, mais le lancement de nouvelles voies de développement, de collaboration et d’innovation. La cérémonie s’est déroulée en présence de délégations des deux universités, ainsi que de représentants du consulat et de l’ambassade du Burkina Faso en Italie. Elle a été marquée par la traditionnelle coupure de ruban effectuée par Son Excellence Cyrille Ganou-Badolo, ambassadrice du Burkina Faso en Italie et marraine de l’initiative.
Un geste symbolique qui englobe des années de travail diplomatique, académique et institutionnel, témoignant de la capacité de l’Université AUGE à bâtir des relations solides, durables et tournées vers l’avenir, et à consolider progressivement un réseau mondial de coopération académique.
Le recteur Catapano: « Un pilier pour la libre circulation des savoirs »
Immédiatement après l’inauguration, le recteur de l’Université AUGE, le professeur Giuseppe Catapano, a résumé la vision du projet en ces termes :
« Avec l’inauguration du centre de formation à Palerme, en collaboration avec l’Université Dadoh, AUGE a posé une nouvelle pierre angulaire permettant aux étudiants de circuler librement et d’obtenir des diplômes reconnus. Aujourd’hui, l’Université Dadoh est également présente en Italie, à Palerme, au sein de l’Université AUGE. »
Un discours bref mais percutant, qui clarifie l’orientation stratégique : construire un système académique toujours plus ouvert, international et interconnecté. Une vision qu’AUGE poursuit sans relâche, en étendant progressivement sa présence et en renforçant son rôle de pôle de formation mondial.
Discours intégral de l’Ambassadeur du Burkina Faso
Le discours de Son Excellence Cyrille Ganou-Badolo, d’une grande importance institutionnelle et politique, a souligné la valeur de la coopération universitaire comme outil de diplomatie concrète :
« Monsieur le Recteur de l’Université AUGE, Monsieur le Président-directeur général de l’Université DADOH, Mesdames et Messieurs, membres des délégations respectives, Invités de marque,
C’est avec un grand plaisir et une profonde satisfaction que je prends la parole lors de cette cérémonie dédiée à la signature de l’accord de partenariat entre l’Université DADOH du Burkina Faso et l’Université AUGE d’Italie. L’événement qui nous réunit aujourd’hui est particulièrement important, car il illustre la capacité de nos établissements d’enseignement supérieur à bâtir des ponts durables fondés sur le partage, l’innovation, le dialogue et une coopération mutuellement avantageuse.
Je tiens tout d’abord à adresser mes plus chaleureuses félicitations aux dirigeants des deux universités pour leur vision, leur engagement et leur esprit d’ouverture qui ont permis la concrétisation de cette initiative.
Mesdames et Messieurs, la signature de cet accord témoigne de votre engagement commun à œuvrer pour le développement de la coopération universitaire. L’excellence et le renforcement des liens entre les communautés universitaires du Burkina Faso et d’Italie.
Mesdames et Messieurs,
Comme vous le savez, l’enseignement supérieur est aujourd’hui l’un des vecteurs les plus puissants de rapprochement des peuples. Il favorise l’échange de connaissances, stimule la recherche scientifique, encourage l’innovation et prépare les générations futures à relever les défis d’un monde en constante évolution.
Fort de cette conviction, le Burkina Faso place le développement des compétences, le renforcement des institutions universitaires et l’ouverture aux partenariats internationaux au cœur de ses priorités stratégiques.
Nous saluons donc avec enthousiasme des initiatives comme celle-ci, qui contribuent à la modernisation des outils pédagogiques et à la promotion de la recherche appliquée.
En cette heureuse occasion, j’exprime mon espoir sincère que cette coopération aille au-delà du cadre formel de l’accord et se traduise par des résultats concrets, mesurables et durables.
Je réaffirme la volonté de l’Ambassade du Burkina Faso en Italie de soutenir toutes les initiatives qui renforcent les relations académiques, scientifiques et culturelles entre nos nations.
Permettez-moi, en conclusion, de renouveler mes félicitations aux deux universités.
Puisse ce partenariat être fructueux et exemplaire. et offrir de nouvelles perspectives aux générations présentes et futures.
Patrie ou mort, nous vaincrons !
Merci de votre attention. »
Discours intégral du Président-directeur général de l’Université Dadoh
Renforçant la dimension internationale de l’initiative, le Président-directeur général de l’Université Dadoh a clairement exposé les objectifs du partenariat:
« Excellence, Madame l’Ambassadrice du Burkina Faso en Italie, Mesdames et Messieurs les représentants de l’Université AUGE, Mes chers invités, Chers professeurs, chercheurs, étudiants, Mesdames et Messieurs,
C’est avec un grand honneur et une profonde satisfaction que je me tiens devant vous aujourd’hui, à l’occasion de la signature de l’accord de partenariat entre l’Université Dadoh et l’Université AUGE.
Cette cérémonie représente bien plus que la simple formalisation d’un accord institutionnel. Elle symbolise une vision partagée et un engagement envers l’excellence académique.
Je tiens à exprimer ma sincère gratitude à Son Excellence, l’Ambassadrice du Burkina Faso en Italie, pour son soutien décisif.
Je remercie également l’Université AUGE pour sa confiance et sa volonté de s’engager dans cette aventure commune.
Dans un monde interconnecté comme le nôtre, les établissements d’enseignement supérieur jouent un rôle crucial dans la formation des futurs dirigeants et la réponse aux enjeux mondiaux.
Grâce à cette collaboration, nous ambitionnons de créer des opportunités concrètes : programmes académiques conjoints, corps professoral et des échanges d’étudiants, des projets de recherche conjoints et le renforcement des capacités.
Ces initiatives contribueront au développement du capital humain, à l’innovation et au progrès durable au Burkina Faso et en Italie.
Nos étudiants bénéficieront d’une plus grande ouverture internationale, tandis que les enseignants-chercheurs pourront compter sur une coopération scientifique renforcée.
Aujourd’hui, nous célébrons le début d’un partenariat destiné à avoir un impact durable.
En signant cet accord, nous réaffirmons notre engagement à transformer nos ambitions communes en résultats concrets.
Puisse cette coopération être fructueuse, durable et bénéfique pour nos peuples.
Merci beaucoup. »
Palerme, capitale d’une nouvelle diplomatie académique
L’ouverture du campus de Palerme n’est pas un hasard géographique, mais un choix stratégique. Palerme, porte naturelle de la Méditerranée, redevient un lieu de rencontre entre les mondes, comme elle l’a toujours été.
Phéniciens, Grecs, Arabes, Normands et Espagnols y ont forgé une identité fondée sur le dialogue. Aujourd’hui, cette même vocation se traduit par un modèle éducatif novateur qui place l’Université AUGE parmi les leaders d’une nouvelle ère de l’enseignement international, capable d’allier tradition et innovation, ancrage local et ouverture sur le monde.
Un aboutissement digne d’un pôle international
L’inauguration, le 26 juin, marque le début d’une nouvelle ère dans les relations académiques entre l’Europe et l’Afrique. De Palerme se dessine une plateforme éducative mondiale qui ambitionne de devenir une référence en matière de coopération internationale.
Plus qu’un simple accord entre universités, il s’agit d’une infrastructure du savoir capable de générer des connexions, de la mobilité, de la recherche et du développement. Un parcours qui représente une nouvelle étape de croissance pour l’Université AUGE, mais surtout le point de départ de nouveaux défis et de nouveaux objectifs. Car aujourd’hui, les frontières ne définissent plus des distances, mais plutôt des opportunités d’apprendre.
Et aujourd’hui, à Palerme, naît un pont destiné à durer : un pont d’éducation, de dialogue et d’avenir partagé. Un pont qui marque non pas une ligne d’arrivée, mais le début d’un voyage toujours plus ambitieux.
