6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaPoliticaMini-pacchi extra-Ue, nuovo rinvio per la tassa: slitta a ottobre

Mini-pacchi extra-Ue, nuovo rinvio per la tassa: slitta a ottobre

Il Consiglio dei Ministri proroga di tre mesi l’entrata in vigore del balzello previsto dalla manovra. Nel decreto Infrastrutture anche misure su caldo estremo e lavoro

Ancora un rinvio per la tassa sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra-Ue. Il Consiglio dei Ministri ha deciso di posticipare di tre mesi l’entrata in vigore del contributo, inizialmente previsto dalla legge di bilancio, spostandone l’applicazione al prossimo 1° ottobre. Era presumibile, data la “stupidata” e che sicuramente verrà ulteriormente fatto scivolare sulle croste del prossimo esecutivo.

La misura rientra nel nuovo decreto “Infrastrutture”, un provvedimento ampio e trasversale che tocca diversi ambiti strategici: dalle grandi opere come l’alta velocità ferroviaria al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), fino allo sviluppo e alla regolazione dell’intelligenza artificiale.

Il rinvio della tassa sui piccoli invii rappresenta l’ennesimo slittamento di un intervento pensato per riequilibrare la concorrenza nel commercio internazionale, in particolare rispetto alle piattaforme di e-commerce che operano al di fuori dei confini dell’Unione europea. Tuttavia, la decisione del governo sembra riflettere le difficoltà operative e le implicazioni economiche di una misura che rischia di avere effetti diretti sui consumatori e sulla logistica.

Accanto a questo capitolo, il decreto introduce anche disposizioni legate all’emergenza climatica e al mondo del lavoro. Viene infatti riproposta una norma già adottata negli anni precedenti, che consente ad alcune categorie di operatori economici di sospendere o ridurre temporaneamente l’attività lavorativa in presenza di eccezionali ondate di calore. In questi casi, è previsto l’accesso in deroga agli strumenti di cassa integrazione, con l’obiettivo di tutelare sia i lavoratori sia la continuità delle imprese.

Il provvedimento si inserisce in un contesto sempre più segnato da eventi climatici estremi, che impongono un adattamento delle regole del lavoro e della produzione. Allo stesso tempo, il nuovo rinvio della tassa sui piccoli pacchi lascia aperto il nodo di una regolazione più equa dei flussi commerciali globali, destinato con ogni probabilità a tornare al centro del dibattito politico nei prossimi mesi.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti