12 Giugno 2026, venerdì
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Elogio della fuga, Genova capitale del viaggio con UlisseFest 2026

Dal 10 al 12 luglio la IX edizione della Festa del Viaggio di Lonely Planet celebra il viaggio per continuare a sognare: oltre 50 eventi nel capoluogo ligure con grandi ospiti come Tony Wheeler, Bill de Blasio, Cecilia Sala e i Negramaro

Partire non significa solo allontanarsi, ma cambiare prospettiva e scardinare certezze. Da questa riflessione nasce “Elogio della fuga”, il tema della IX edizione del Lonely Planet UlisseFest, in programma a Genova dal 10 al 12 luglio 2026. Per tre giorni il capoluogo ligure diventerà una grande mappa del mondo affacciata sul Mediterraneo. Tra palazzi storici, piazze e il Porto Antico, oltre cinquanta appuntamenti esploreranno il viaggio in ogni sua forma: dalla scoperta geografica e culturale all’introspezione, fino alla lettura critica del presente.

Ideata da Lonely Planet, la kermesse è diventata negli anni un punto di riferimento culturale in Italia. L’evento fa convergere a ogni edizione scrittori, giornalisti, scienziati, artisti ed esploratori da ogni disciplina. Genova rappresenta lo sfondo ideale per questa manifestazione: una città di mare storicamente legata a partenze, ritorni, flussi migratori e contaminazioni culturali.

“UlisseFest 2026 è innanzitutto un’occasione per scoprire Genova” dichiara Angelo Pittro, direttore Lonely Planet Italia. “Città sorprendente e luogo ideale per parlare di viaggi. Ma questo festival non si limita a raccontare luoghi: racconta modi di stare al mondo.  Il tema di quest’anno è Elogio della fuga, prendendo in prestito le parole di Henri Laborit: immaginare alternative, cambiare prospettiva, uscire dal recinto simbolico prima ancora che da quello geografico. Perché solo creando spazio tra noi e ciò che ci opprime possiamo tornare a scegliere e sentirci liberi”.

“Ospitare UlisseFest significa per Genova consolidare un percorso che negli ultimi anni l’ha resa sempre più riconoscibile sulla scena del turismo internazionale”  dichiara l’assessora a Turismo e Marketing territoriale del Comune di Genova, Tiziana Beghin. “Da sempre la nostra città è un crocevia di culture, commerci e persone, una porta aperta sul Mediterraneo capace di accogliere e mettere in connessione mondi diversi. Qui il viaggio non è soltanto movimento, ma esperienza profonda di scoperta, confronto e crescita personale. Chi arriverà a Genova per UlisseFest potrà vivere una città unica per storia, identità e conformazione”.

Dalle grandi esplorazioni geografiche alla letteratura, il cartellone dell’evento intreccia discipline diverse per narrare il mondo contemporaneo, un racconto corale attraverso i continenti, mettendo al centro la sostenibilità ambientale. Grazie alla partnership con Regionale Trenitalia, Official Green Partner, infatti il festival promuove un turismo consapevole basato su treni, cammini e mobilità dolce, per valorizzare l’artigianato, le culture locali e le comunità ospitanti.

Tre grandi appuntamenti anticipano l’inizio del festival. Il 30 giugno a Palazzo Doria Tursi, lo scrittore Paolo Giordano rifletterà sul viaggio nelle aree di crisi con “Fare i conti con il mondo. Da vicino”. Il 6 luglio in Piazza delle Feste, Pablo Trincia presenterà il monologo inedito “La città delle sette isole. Pablo Trincia racconta Mumbai”, focalizzato sulle sfide della metropoli indiana. Infine, l’8 luglio all’Ostello Bello, Nicolò Guarrera (Pieroad) condividerà i dettagli del suo straordinario viaggio a piedi durato quattro anni intorno al mondo.

L’attualità internazionale e i grandi assetti geopolitici saranno al centro di un percorso guidato dalle firme più autorevoli del giornalismo contemporaneo. Attraverso i reportage di Cecilia Sala dai confini più fragili del pianeta e l’analisi di Marco Ansaldo sulle tensioni nel Mar Nero, il festival offrirà uno spaccato delle crisi che ridisegnano l’Europa e il mondo. Il focus si sposterà poi in Medio Oriente con Lorenzo Trombetta e Luigi Farrauto, pronti a mostrare la vita quotidiana a Damasco oltre la guerra, mentre Anna Maria Giordano e Paolo Ribichini si interrogheranno su come i conflitti mutino la narrazione stessa del viaggio.

Ampio spazio verrà infine dedicato alle rotte asiatiche: Duilio Giammaria, Renato Malaman e Roberto Gabriele esploreranno i complessi equilibri dei Paesi Stan lungo la Via della Seta, mentre Alessandro Ceschi e Simone Pieranni analizzeranno la Cina moderna, raccontando la vita quotidiana a Pechino, e proponendo una riflessione sul modo in cui la Cina osserva gli Stati Uniti e sul ruolo crescente che ha l’Asia nella definizione degli equilibri globali.

Tra gli ospiti più attesi di questa edizione spicca Tony Wheeler, mitico fondatore di Lonely Planet che ha rivoluzionato il modo di viaggiare di intere generazioni. Wheeler dialogherà con Chiara Francini e ripercorrerà oltre cinquant’anni di esplorazioni planetarie: dalle mitiche rotte asiatiche degli anni Settanta fino alle profonde metamorfosi subite da Paesi complessi come Afghanistan, Iran, Vietnam e Myanmar. Sarà un’occasione imperdibile per riflettere sull’evoluzione del viaggio e sul valore antropologico della curiosità e dell’incontro con l’altro.

Da sempre le città e le loro trasformazioni culturali rappresentano una delle forme più affascinanti del viaggio. L’evento chiave che metterà a confronto New York e Genova, è il dialogo tra l’ex sindaco Bill de Blasio e la sindaca Silvia Salis, coordinato da Sabina Minardi. Città come Mumbai, Damasco e Pechino diventeranno tappe di un unico itinerario globale, arricchito dal format Salotto del Mondo, una finestra aperta su Spagna, Slovenia, Cina, Boston e San Marino per scoprire nuove modalità di valorizzazione dei territori.

Il festival percorrerà poi le frontiere della grande avventura e degli ambienti più estremi del pianeta, con Marco Buttu che racconterà la vita nella base Concordia in Antartide, mentre Daniela Tommasini e Frank Westerman porteranno il pubblico tra Groenlandia e Nord Europa, aree oggi cruciali a causa della crisi climatica. Completeranno il viaggio l’esplorazione contemplativa del Giappone attraverso i disegni di Stefano Faravelli e il reportage di Erika Fatland lungo le rotte dell’antico impero portoghese.

L’edizione 2026 racconterà anche le forme più lente del viaggio, spaziando dal monologo sull’arte del camminare di Enrico Brizzi alle avventure in bicicletta di Fabio Genovesi, Matteo Stella e Denis Falconieri, oltre al progetto solidale Centoventuno di Andrea Incarbone e Giacomo Perone. Il programma include testimonianze di nomadismo contemporaneo con Zoé Lemaitre e Linda Campostrini, chiudendo con i consigli di sicurezza di Gayly Planet.

Il festival supererà anche i confini terrestri guardando allo spazio e alla scienza. AstroViktor racconterà le sfide dell’esplorazione spaziale dalla Luna fino a Marte, mentre la fisica e divulgatrice Gabriella Greison presenterà un intervento inedito che intreccia fisica quantistica, mito e narrazione personale per esplorare il viaggio come continua evoluzione.

La proposta musicale dell’UlisseFest poi, spazia dai grandi concerti pop all’elettronica, fino a suggestivi live all’alba. L’apertura sarà affidata al reggae di Julian Marley il 9 luglio ai Giardini Luzzati, mentre l’Axpo Arena del Mare ospiterà due grandi serate con il pop di Francesco Gabbani il 10 luglio e il rock dei Negramaro l’11 luglio.

I concerti all’alba sull’Isola delle Chiatte vedranno protagonisti Micah P. Hinson e Seckou Keita, mentre i Paesaggi Sonori saranno curati da esperti come Bertallot e Corzani. Completano il cartellone il Capital Party Live di Radio Capital, lo spettacolo audiovisivo di Kruder & Dorfmeister e il concerto-spettacolo LiberTango con Gloria Campaner, che unisce Genova e Buenos Aires sulle note di Astor Piazzolla.

l festival indaga anche il legame tra viaggio e identità personale. Antonio Spadaro racconterà la Sicilia come luogo dell’anima, mentre Moni Ovadia terrà una lectio magistralis confrontando i viaggi universali di Ulisse e Abramo. Infine, Iaia Forte darà voce a Natalia Ginzburg con il monologo “La strada che va in città”, e Pietro Morello mostrerà come l’ascolto e il suono siano strumenti alternativi per esplorare il mondo.

Il territorio nazionale e la città ospitante saranno al centro dei percorsi di valorizzazione locale. Attraverso il format Viaggio in Italia, le eccellenze di Veneto, Toscana, Cremona e della stessa Genova verranno raccontate tra siti UNESCO, artigianato tipico ed enogastronomia. Il capoluogo ligure, in particolare, diventerà protagonista di tour culturali e laboratori mirati. Spiccano i percorsi tra le storiche botteghe artigiane guidati dall’autore Lonely Planet Andrea Formenti, le visite ai Palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO e i tributi alla grande tradizione musicale cittadina, da Paganini fino a Fabrizio De André, realizzati in collaborazione con la Camera di Commercio.

A completare il programma di UlisseFest 2026 sarà un ricco palinsesto di attività partecipative. Tra i laboratori più attesi spicca il workshop dell’Academy Lonely Planet dedicato a come diventare autore per la celebre guida. Il pubblico potrà inoltre mettersi alla prova con masterclass gastronomiche, showcooking e percorsi dedicati alle produzioni identitarie dei territori. Non mancheranno infine iniziative originali come gli incontri di Kitchen Confidential e la speciale caccia al tesoro tra i caruggi organizzata in collaborazione con Confartigianato Liguria.

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