3 Ottobre 2026, sabato
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Maxi blitz antidroga, l’Italia sotto rete: 1.335 arresti e arsenali sequestrati

Operazione della Polizia su scala nazionale: quasi 300mila controlli, colpite le piazze dello spaccio e le zone della movida. Allarme giovani tra droga e armi

Un’azione capillare, estesa da Nord a Sud, che restituisce la fotografia di un Paese attraversato da reti di spaccio sempre più pervasive e da una preoccupante diffusione di armi, soprattutto tra i più giovani. È il bilancio della maxi operazione condotta dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale: 1.335 arresti – tra cui 31 minorenni – e 2.358 persone denunciate a piede libero, con 142 minori coinvolti.

L’intervento, tra i più imponenti degli ultimi anni, ha puntato dritto ai nodi più sensibili del tessuto urbano: quartieri segnati dal degrado e aree della movida, dove il consumo di sostanze stupefacenti alimenta un mercato illecito ormai radicato. L’obiettivo non era soltanto reprimere lo spaccio, ma anche arginare la crescente presenza di armi, spesso all’origine di episodi di violenza urbana.

I numeri raccontano la portata dell’operazione: 297.071 persone identificate, di cui oltre 15mila minorenni. Sul fronte della droga, sequestrati complessivamente circa 430 chilogrammi di sostanze: 48 chili di cocaina, 379 di cannabinoidi e 7 di eroina, a cui si aggiunge una significativa quantità di droghe sintetiche.

Parallelamente, è emersa con forza la dimensione armata del fenomeno criminale. Gli agenti hanno sequestrato 111 armi da fuoco, tra cui fucili, un’arma d’assalto e diverse armi da guerra, oltre a un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni. Ancora più diffusa, soprattutto tra i giovanissimi, la presenza di armi improprie: 250 gli oggetti offensivi rinvenuti, tra coltelli, tirapugni, taser, machete, sciabole e persino accette e fionde.

Tra i principali teatri dell’operazione figura Milano, dove la Squadra Mobile ha coordinato una vasta rete di controlli con il supporto dei commissariati e dell’Ufficio Prevenzione Generale. Sotto osservazione le principali zone del centro – da Porta Garibaldi a piazza Duomo, dai Navigli a CityLife – ma anche quartieri periferici come San Siro, Niguarda e Lambrate, fino all’hinterland, con interventi a Cinisello Balsamo, Rho e Legnano.

Nel capoluogo lombardo e provincia sono state controllate 25.314 persone, tra cui oltre 1.500 minorenni. Gli arresti sono stati 131, con tre minori coinvolti, mentre 125 persone sono state denunciate. Sequestrati circa 18 chilogrammi di droga, tra cocaina, hashish, eroina, marijuana e sostanze sintetiche come ketamina, MDMA e mefedrone. Recuperate anche numerose armi improprie, tra coltelli, tirapugni e altri oggetti potenzialmente letali.

L’operazione conferma un trend che preoccupa le autorità: l’abbassamento dell’età media di chi entra nei circuiti dello spaccio e la crescente familiarità con strumenti di offesa. Un segnale che impone non solo una risposta repressiva, ma anche una riflessione più ampia sul disagio giovanile e sulla tenuta sociale delle aree urbane più fragili.

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