Dopo un percorso lungo e complesso, durato ben 26 anni, l’Unione europea e i Paesi del Mercosur hanno ufficialmente firmato un accordo commerciale destinato a ridisegnare i rapporti economici tra le due sponde dell’Atlantico. L’intesa coinvolge complessivamente circa 700 milioni di consumatori e rappresenta uno dei più vasti accordi di libero scambio mai conclusi dall’Ue.
La cerimonia si è svolta in Paraguay, in un contesto carico di significato storico. La firma è avvenuta infatti all’anfiteatro del Banco Central de Paraguay, lo stesso luogo in cui nel 1991 venne sottoscritto il Trattato di Asunción, l’atto fondativo del Mercosur da parte di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Una scelta simbolica che ha voluto sottolineare la portata storica dell’intesa e la continuità del progetto di integrazione regionale.
A sancire l’accordo erano presenti la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente di turno del Mercosur, il capo di Stato paraguayano Santiago Peña, padrone di casa dell’evento. La loro presenza ha confermato il peso politico e strategico dell’intesa, che punta a rafforzare gli scambi commerciali, gli investimenti e la cooperazione tra due aree economiche chiave a livello globale.
L’accordo Ue–Mercosur apre nuove opportunità per imprese e cittadini, ma rappresenta anche una svolta geopolitica, consolidando un asse economico che ambisce a giocare un ruolo centrale nello scenario internazionale. Una firma attesa da anni che segna l’inizio di una nuova fase nei rapporti tra Europa e America Latina.
