Un volo notturno partito da Napoli e diretto a Edimburgo si è trasformato in un incubo per una giovane passeggera scozzese. A oltre un anno dai fatti, un tribunale della Scozia ha riconosciuto colpevole per tentato stupro Nicola Cristiano, cittadino italiano di 45 anni, condannandolo sulla base di un quadro probatorio ritenuto solido e coerente.
L’episodio risale al 13 maggio scorso e si è consumato a bordo di un aereo di una compagnia low-cost. Secondo quanto emerso in aula e riportato dai media britannici, l’uomo si sarebbe spostato volontariamente accanto alla donna, nata nel 1993 e la cui identità resta protetta per legge, iniziando con avances insistenti e offerte di vino. Un comportamento che, con il passare delle ore, sarebbe degenerato in vere e proprie molestie sessuali.
Determinanti per la condanna sono state le prove forensi, che hanno rilevato tracce di sperma riconducibili all’imputato, e la testimonianza di un altro passeggero. Cristiano avrebbe inoltre cercato di convincere la donna a seguirlo nella toilette dell’aereo. La giovane, secondo la ricostruzione accolta dai giudici, avrebbe finto di acconsentire esclusivamente per sottrarsi all’aggressione e riuscire a chiedere aiuto all’equipaggio.
Una volta entrati nel bagno, la passeggera è riuscita ad attirare l’attenzione del personale di bordo, che è intervenuto immediatamente, immobilizzando l’uomo e trattenendolo nella toilette fino all’atterraggio all’aeroporto di Edimburgo. Il comandante ha quindi allertato la polizia scozzese, che ha proceduto all’arresto non appena il velivolo è giunto a terra.
Nel corso del processo, Cristiano ha tentato di difendersi sostenendo che i rapporti fossero consensuali, una tesi respinta dall’Alta Corte di Edimburgo. Il giudice ha disposto la custodia cautelare dell’uomo in attesa dell’udienza per la determinazione della pena, fissata per il prossimo 6 febbraio. Una vicenda che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sui voli e della tutela delle vittime di violenza, anche in contesti apparentemente protetti come quello di un aereo di linea.
