16 Agosto 2026, domenica
HomeItaliaCronacaAcca Larentia, la Procura valuta l’apertura di un fascicolo: sotto esame l’ipotesi...

Acca Larentia, la Procura valuta l’apertura di un fascicolo: sotto esame l’ipotesi di apologia di fascismo

Dopo la commemorazione del 7 gennaio

La Procura di Roma si prepara ad aprire un fascicolo d’indagine sulla commemorazione di Acca Larentia, svoltasi il 7 gennaio e caratterizzata dalla partecipazione di oltre mille militanti e simpatizzanti di movimenti dell’estrema destra. I magistrati di piazzale Clodio sono in attesa delle informative delle forze dell’ordine, che dovranno ricostruire nel dettaglio quanto accaduto durante la manifestazione, documentando gesti, slogan e simbologie emerse nel corso dell’evento.

Una volta acquisiti gli atti, l’ipotesi di reato al vaglio è quella della violazione delle leggi Mancino e Scelba, i principali strumenti normativi che sanzionano l’istigazione all’odio, la discriminazione e l’apologia del fascismo. L’apertura formale del fascicolo appare, a questo punto, un passaggio tecnico atteso, necessario per consentire ai pm di valutare se sussistano elementi penalmente rilevanti e se procedere con eventuali iscrizioni nel registro degli indagati.

Sul piano politico, invece, prevale il silenzio. A distanza di giorni dalla commemorazione, dal governo non sono arrivate prese di posizione ufficiali di condanna. Né la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, né il presidente del Senato Ignazio La Russa — che in passato non ha mai nascosto giudizi indulgenti sul ventennio mussoliniano — né la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che in diverse occasioni ha rivendicato una propria identità politica di destra radicale, hanno rilasciato dichiarazioni a difesa esplicita dei valori costituzionali o di censura per quanto accaduto.

Un silenzio che alimenta il dibattito pubblico e riporta al centro la questione, mai del tutto sopita, del confine tra memoria, manifestazione del pensiero e apologia di un’ideologia che la Costituzione repubblicana ripudia. Sarà ora la magistratura a stabilire se quanto avvenuto ad Acca Larentia rientri nella libertà di commemorazione o se, al contrario, abbia superato quella linea che la legge e la storia della Repubblica hanno tracciato con chiarezza.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti