I Promossi Sposi è il nuovo spettacolo teatrale de I Legnanesi che andrà in scena al Teatro Manzoni di Milano dall’8 gennaio al 22 febbraio, dopo il successo di Ricordati il Bonsai con oltre 160.000 spettatori in tutta Italia. Questa commedia, scritta da Mitia Del Brocco e diretta da Antonio Provasio, non è una rivisitazione in chiave moderna de “I Promessi Sposi”, ma un omaggio ironico ad Alessandro Manzoni e al suo modo inconfondibile di indagare l’animo umano e segna anche il ritorno al Teatro Manzoni dove la compagnia non si esibiva da 60 anni.
I Promossi Sposi è una nuova, esilarante commedia che promette risate, emozioni e riflessioni profonde sul valore dei sentimenti e delle relazioni, insieme alla Teresa, la Mabilia e il Giovanni. È un viaggio nei sentimenti più profondi questa storia che inizia con una notizia incredibile annunciata da un Giovanni triste ed abbattuto e accettata con stupore e clamore da un’effervescente e sempre in forma Mabilia e con gioia incontenibile da una spumeggiante Teresa. Un errore di vecchie scartoffie comunali sembra infatti rivelare che Teresa e Giovanni non sono mai stati sposati.
Da qui prende vita un susseguirsi di malintesi, imprevisti e gag divertenti in perfetto stile Legnanesi, dove la comicità popolare si intreccia con la dolcezza dei sentimenti veri. Tra risate e colpi di scena, i protagonisti ci travolgeranno in un gioco di identità confuse dove ognuno giocherà un ruolo diverso dal proprio ma rimarrà sempre sé stesso, fedele ai propri sentimenti, fino a trovarsi a fare i conti con ciò che davvero li unisce: l’amore, quello autentico, che va oltre ogni carta bollata e ogni formalità, confermando che “il cuore é un guazzabuglio” come diceva appunto il Manzoni.
Protagonisti amatissimi sono la Teresa (interpretata da Antonio Provasio) capofamiglia indiscussa, tipica donna di cortile, dal carattere forte e dominante, un po’ bisbetica e severa ma con un cuore grande e generoso, sempre pronta ad aiutare le donne del suo cortile e sempre alle prese con Giovanni (interpretato da Italo Giglioli) personaggio inconfondibile, marito avvinazzato e pigro, che con la sua semplicità e la sua ironia sottile, è il simbolo dell’uomo comune, pacato e senza pretese. Completa la famiglia la Mabilia (interpretata da Enrico Dalceri), figlia zitella e sognatrice che incarna il cliché di un certo mondo femminile di provincia, e che con la sua vanità e i suoi sogni di gloria, rappresenta l’eterna lotta tra aspirazioni e realtà.
Una trama avvincente e coinvolgente coadiuvata da balletti scenografici, con un omaggio alle Olimpiadi invernali e un magico quadro musicale dedicato alla grande storia d’amore di Renzo e Lucia, completano un viaggio teatrale nei sentimenti più autentici, un racconto che i Legnanesi propongono con la loro inconfondibile ironia, tra dialetto, musica, scenografie brillanti e momenti di pura poesia popolare.
