Federica Brignone è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera: la campionessa di sci alpino di La Salle, classe 1989, è stata scelta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano come portabandiera delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Accanto a lei, l’onore toccherà anche ad Amos Mosaner, Federico Pellegrino e Arianna Fontana, protagonisti assoluti degli sport invernali italiani.
La decisione ufficiale è stata comunicata al termine della riunione svoltasi a Roma, con il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, a confermare i nomi in vista della cerimonia di consegna della bandiera al Quirinale, prevista per il 22 dicembre. La scelta segna un riconoscimento non solo dei risultati sportivi dei quattro atleti, ma anche della loro capacità di rappresentare i valori di determinazione, tenacia e passione che contraddistinguono lo sport italiano.
La cerimonia d’apertura, in programma il 6 febbraio, vedrà una divisione simbolica della rappresentanza tra le due sedi dei Giochi: Federico Pellegrino e Arianna Fontana sfileranno a Milano, nello storico stadio di San Siro, mentre Federica Brignone e Amos Mosaner avranno l’onore di sfilare a Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante della tradizione sciistica italiana.
Per Brignone, la nomina a portabandiera rappresenta il coronamento di un sogno lungo una carriera costellata di successi e di sfide personali. «È il sogno che si realizza – ha dichiarato la campionessa a LaPresse subito dopo l’annuncio – Dal giorno dell’infortunio, questa nomina è stata la motivazione per lottare e rialzarmi». Un messaggio di gratitudine e determinazione che Brignone ha rivolto a chi le è stato vicino: «Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuta sempre, e in particolare in questi mesi. Un grazie speciale al presidente Buonfiglio per avermi concesso l’onore di essere la portabandiera alle Olimpiadi in Italia».
La scelta del CONI valorizza un mix di discipline e generazioni: Brignone, veterana dello sci alpino, incarna l’esperienza e la resilienza; Pellegrino, maestro dello sci di fondo, porta eleganza e costanza; Fontana, leggenda del pattinaggio su ghiaccio, rappresenta la determinazione e il carisma; Mosaner, giovane talento del curling, simboleggia l’energia e l’innovazione delle nuove leve. Insieme, formano un quartetto capace di raccontare l’Italia dello sport in tutte le sue sfaccettature, pronta a emozionare il pubblico di casa e il mondo intero.
Il sipario su Milano-Cortina 2026 si alzerà tra meno di due mesi, ma già oggi il simbolo della bandiera italiana sulle spalle di Brignone e dei suoi compagni di squadra appare come un’anticipazione della festa e della passione che accompagneranno ogni gara, ogni trionfo e ogni istante di queste Olimpiadi.
