Nel cuore dell’inverno, il Ticino si trasforma in un mosaico di esperienze che uniscono paesaggio, arte e tradizione. Nel Locarnese, le vie dei presepi diventano un racconto corale sotto il cielo terso delle Alpi. A Corippo, uno dei borghi più piccoli e suggestivi delle valli, le Notti incantate del 12, 13 e 14 dicembre avvolgono le pietre secolari di luci soffuse, musica dal vivo e profumi di montagna, restituendo al visitatore l’atmosfera intima di un Natale d’altri tempi. Poco più in là, a Vira Gambarogno, dal 14 dicembre al 6 gennaio un’esposizione diffusa di natività anima cortili e vicoli, trasformando il paese in una galleria a cielo aperto dove artigianato locale e creatività contemporanea dialogano in modo sorprendente.
A Moghegno, la Via dei Presepi – dal 6 dicembre al 7 gennaio – propone un percorso che intreccia manualità e memoria, guidando tra installazioni curate con passione e scorci del nucleo storico. Il successo dell’iniziativa ha ispirato una novità ad Ascona: Le Strade dei Presepi, un viaggio nelle sue viuzze dal 6 dicembre al 7 gennaio, realizzato in collaborazione con gli artigiani di Moghegno. Un itinerario che permette di scoprire la località con un passo lento, ideale anche per famiglie, e facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici. È una costellazione di piccole esperienze che restituisce al Natale la sua dimensione più autentica, tra lago e valli, luci e silenzi.
Dal canto suo, il Mendrisiotto offre un altro tipo di immersione, questa volta nel mondo dell’arte incisoria. Il Museo d’arte Mendrisio ospita fino al 25 gennaio 2026 la mostra Pablo Picasso, Maestro dell’Incisione, un percorso che illumina un capitolo meno conosciuto del genio spagnolo attraverso acqueforti, linoleografie, litografie e acquetinte. Una visita guidata speciale, prevista per domenica 14 dicembre alle 15.00, permette di approfondire le tecniche grafiche dell’artista in un contesto raccolto e stimolante. È un’occasione per vivere il Mendrisiotto nella sua atmosfera d’autunno-inverno, tra colline, musei e un’offerta culturale di caratura internazionale.
Più a nord, il Bellinzonese veste dicembre di musica e mercatini. La stagione gospel porta tre appuntamenti imperdibili: Dave Gulley & The Cleveland Chorale il 14 dicembre alla Chiesa di San Giovanni, i Florida Inspiration Singers il 20 dicembre al Teatro Sociale e gli High Praise Singers il 28 dicembre ad Airolo. Voci potenti e sonorità dal respiro internazionale si intrecciano con il fascino dei luoghi che li ospitano. A completare il quadro, il Mercatino di Natale anima il centro storico e Viale Stazione nelle domeniche del 14 e del 21 dicembre, con quasi duecento bancarelle tra artigianato, musica e specialità locali. È un mix equilibrato di storia, convivialità e spirito natalizio, perfetto per chi cerca un weekend rilassato tra luci e sapori.
A Lugano, la fine dell’anno si colora di eleganza con proposte dedicate al benessere e alla cucina d’autore nelle ville storiche e negli hotel che interpretano lo stile DOT.Life. Cenoni studiati al dettaglio, ambienti scenografici, esperienze di day-spa l’1 gennaio: un modo diverso di salutare l’anno, con un occhio al relax e alla cura di sé. Perfetto per coppie e piccoli gruppi che vogliono vivere l’ultimo dell’anno immersi in un’atmosfera soft, complice il clima mite del sud del Ticino.
Per chi invece desidera festeggiare in quota, il Monte Generoso offre un’esperienza che unisce panorama e tradizione. Il 31 dicembre 2025, a partire dalle 19.30, il Buffet Bellavista accoglie gli ospiti nel celebre grotto di vetta. Il viaggio inizia già a Capolago, salendo a bordo della cremagliera panoramica che attraversa boschi e paesaggi sospesi. In cima attendono il calore del camino, un menù di quattro portate che omaggia i sapori ticinesi – dai salumi e formaggi d’apertura al risotto alla zucca con pancetta, dal maialino da latte al forno al dolce Tiraminvetta – e la musica del DJ fino al conto alla rovescia. Il pacchetto include parcheggio gratuito e viaggio di andata e ritorno, con prenotazione obbligatoria. Un modo raffinato e scenografico per accogliere il nuovo anno tra le luci delle Alpi.
Dalle cime innevate ai borghi affacciati sul lago, il Ticino costruisce così un mosaico di proposte che uniscono dimensione culturale, atmosfere di festa e autenticità. Un territorio che, nel passaggio tra Natale e Capodanno, riesce a offrire esperienze complementari senza perdere il suo carattere più prezioso: la capacità di accogliere, sorprendere e far sentire chi arriva parte di una storia che continua a rinnovarsi.
