Max Verstappen si prende la scena anche nel crepuscolo di Abu Dhabi. Sulla pista di Yas Marina, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione, il quattro volte iridato olandese conquista una pole position di pura autorità, fermando il cronometro su un minuto, ventidue secondi e duecentosette millesimi. Un giro senza sbavature, chirurgico e potente, che gli vale l’ennesima prima casella dell’anno e ribadisce la supremazia che ha segnato l’intero campionato.
Al suo fianco scatterà Lando Norris, leader del Mondiale, staccato di duecentoun millesimi. Un margine contenuto, che testimonia la solidità del britannico sul giro secco e l’equilibrio tecnico che si sta delineando tra McLaren e Red Bull. Alle spalle dei due, Oscar Piastri si conferma ancora una volta impeccabile nelle qualifiche: il giovane australiano apre la seconda fila con appena ventinove millesimi di ritardo dal compagno di squadra, mentre George Russell completa la fila con un quarto posto a quattrocentotrentotto millesimi dal tempo di riferimento.
Charles Leclerc conquista la quinta posizione con la Ferrari, chiudendo a mezzo secondo dal giro di Verstappen. Il monegasco apre così una terza fila che vede al suo fianco Fernando Alonso, sesto con l’Aston Martin, staccato di seicentonovantacinque millesimi dal poleman. Alle loro spalle, in quarta fila, si schierano Gabriel Bortoleto con la Sauber, solo due millesimi più lento del suo manager Alonso, ed Esteban Ocon con la Haas-Ferrari.
La quinta fila porta i nomi di Isack Hadjar, prossimo compagno di Verstappen alla Red Bull, e Yuki Tsunoda, che proprio a lui lascerà il posto a fine stagione, un passaggio di testimone che aggiunge significato simbolico alla loro vicinanza in griglia.
A metà schieramento si apre la sesta fila, guidata da Oliver Bearman con la Haas. Il giovane britannico, primo escluso al termine del Q2 dopo tre sessioni di libere molto convincenti, affiancherà Carlos Sainz, tredicesimo con la migliore delle Williams. Subito dietro partiranno Liam Lawson, su Racing Bulls, e un amareggiato Andrea Kimi Antonelli, eliminato con la Mercedes in una qualifica che non ha mantenuto le promesse della vigilia.
L’ottava fila vede Lance Stroll all’interno e Lewis Hamilton al suo fianco: per il sette volte campione del mondo arriva un’altra esclusione precoce, la quarta consecutiva tra Q3 e qualifiche Sprint, un dato che fotografa una fase complicata della sua stagione.
La nona fila è occupata da Alexander Albon, su Williams, e Nico Hulkenberg, al volante della Sauber. L’ultima, la decima fila, spetta alle due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto: un epilogo amaro per il team francese, che chiude un’annata segnata da delusioni tecniche e risultati ben al di sotto delle aspettative.
L’ultima qualifica dell’anno consegna così una griglia che promette una gara combattuta, con Verstappen deciso a chiudere in bellezza, Norris determinato a difendere la leadership del Mondiale e Leclerc pronto a sfruttare ogni occasione per portare la Ferrari sul podio. Sul circuito che spegne le luci sulla stagione, ogni dettaglio può scrivere una storia diversa.
