Nardò – Dopo giorni di angoscia, Nardò può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Tatiana Tramacere, la studentessa salentina di 27 anni scomparsa più di dieci giorni fa, è stata ritrovata viva e sta bene. Il ritrovamento è avvenuto nella mansarda di Dragos-Ioan Gheormescu, 30enne già indagato e ultimo a incontrare la giovane prima della scomparsa. Gli specialisti del Ris dei carabinieri hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, mentre il 30enne è stato interrogato a lungo presso il comando provinciale dei carabinieri di Lecce.
Nei giorni scorsi, gli investigatori hanno analizzato con estrema attenzione tabulati telefonici, chat e immagini delle telecamere di videosorveglianza. Al 30enne, inizialmente sentito come persona informata sui fatti, era già stato sequestrato il telefono. Gli accertamenti, coordinati dal procuratore di Lecce Giuseppe Capoccia, si sono concentrati sulle ultime ore in cui Tatiana era stata vista viva.
Il pomeriggio della scomparsa, la giovane aveva incontrato Gheormescu in un parco a poche centinaia di metri dalla casa della famiglia Tramacere. Qui, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due si sarebbero intrattenuti per un paio d’ore, parlando del viaggio che Tatiana avrebbe voluto fare a Brescia per incontrare il suo ex fidanzato. Secondo quanto dichiarato dal 30enne, avrebbe offerto alla ragazza di accompagnarla. L’incontro, ha aggiunto, sarebbe culminato in una “piccola discussione”, ma i due si sarebbero poi salutati “senza tensioni”, dandosi appuntamento al giorno successivo. Il biglietto per Brescia era già stato acquistato, ma Tatiana non è mai salita sul bus. La famiglia della giovane, da subito, non ha mai creduto all’ipotesi di un allontanamento volontario.
“Io non lo so cosa sia successo, sicuramente non è un allontanamento volontario e la preoccupazione a casa è grande”, aveva detto il fratello di Tatiana, Vladimir, in lacrime, quando si era recato alla perquisizione nella casa del 30enne. Alla notizia del ritrovamento, la folla radunata sotto l’abitazione ha reagito con applausi e festeggiamenti spontanei, condividendo il sollievo per la giovane ritrovata sana e salva.
Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha affidato a Facebook il suo messaggio di gioia e vicinanza: “Non so come spiegare la gioia che provo in questo momento. Tatiana Tramacere, la ragazza scomparsa da Nardò da oltre dieci giorni, è stata ritrovata viva e sta bene. Il mio primo pensiero va a lei e alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno vissuto giorni di angoscia interminabili. A loro va l’abbraccio mio personale e di tutta la comunità di Nardò. Un grande grazie a tutti coloro che in questi giorni non si sono mai arresi. Adesso è importante rispettare Tatiana e i suoi cari, garantire serenità e lasciare che le autorità competenti chiariscano ogni aspetto della vicenda. Nardò tira un sospiro di sollievo. Siamo felici!”.
La vicenda rimane ora sotto la lente delle autorità: mentre la comunità locale celebra il ritorno della giovane, gli inquirenti proseguono le indagini per chiarire con precisione ogni dettaglio degli eventi che hanno portato alla scomparsa e al ritrovamento della ragazza, nel rispetto della sua privacy e della sua serenità.
