8 Luglio 2026, mercoledì
HomeArte & CulturaLa nuova frontiera del documentario italiano: Bari accende i riflettori su IDS...

La nuova frontiera del documentario italiano: Bari accende i riflettori su IDS 2025

Dal 10 al 15 dicembre la città pugliese ospita l’edizione più attesa degli Italian Doc Screenings: premi, incontri, workshop e una visione internazionale per rilanciare la creatività e l’industria del cinema del reale.

Si avvicina l’edizione 2025 di IDS – Italian Doc Screenings e, nel mondo del documentario italiano, l’attesa è ormai palpabile. Bari si prepara a diventare, dal 10 al 15 dicembre, la capitale nazionale e internazionale del cinema del reale, accogliendo una comunità creativa che negli ultimi anni ha mostrato un dinamismo crescente. L’iniziativa è ideata e organizzata da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, in partnership con Confartigianato Cinema e Audiovisivo, e sostenuta dal Ministero della Cultura, dall’Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia: un gioco di squadra che punta a rafforzare un settore in continua trasformazione.

IDS Italian Doc Screenings, insieme ai premi Doc/it Professional Award (DPA) e Doc/it Women Award (DWA), si presenta quest’anno come un osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze creative, produttive e di mercato. L’obiettivo è mettere in dialogo autrici, autori, produttrici, produttori, broadcaster, istituzioni e player internazionali, creando un terreno fertile per idee, confronti e nuovi modelli di sviluppo.

Il DPA, tra i riconoscimenti più attesi, premierà due documentari italiani che nell’ultimo anno hanno saputo distinguersi per qualità, ricerca e innovazione del linguaggio. Il DWA, giunto alla sua terza edizione e realizzato in collaborazione con Women in Film, Television & Media Italia, si concentra invece sulla figura chiave della produttrice, troppo spesso percepita come presenza silenziosa dietro le quinte di un progetto.

“Portare l’attenzione sulla fase cruciale dello sviluppo e sul ruolo delle produttrici significa valorizzare competenza, capacità e cura che spesso rimangono nell’ombra”, afferma la presidente di WIFTMI Domizia De Rosa. “Il Doc/it Women Award accende i riflettori su un impegno che coniuga visione creativa e gestione, rendendo finalmente visibile un lavoro certosino fatto di intuizioni e numeri. È in quello snodo tra storie possibili e impossibili che le produttrici operano, e crediamo debba diventare un terreno fertile di pluralità narrativa e di relazioni professionali, indispensabili per una reale equità di genere”.

Una riflessione condivisa anche da Adele Dell’Erario, direttrice di IDS, che sottolinea come il premio riaffermi il peso strategico della produzione sin dalle prime fasi di un’opera. “L’attenzione di Doc/it alle questioni di genere si intreccia con la consapevolezza che la figura della produttrice incida in modo determinante sulla qualità e sulla gestione del processo creativo. Riconoscere il loro ruolo in questa fase preliminare significa riconoscere una responsabilità decisiva”.

A confermare l’importanza del DWA sarà anche l’incontro con Donatella Palermo, una delle produttrici italiane più apprezzate e riconosciute a livello internazionale, ospite speciale della giornata dedicata alle premiazioni.

La struttura di IDS 2025 ripropone i suoi due pilastri principali: la sezione Academy, rivolta ad autori e autrici selezionati tramite call pubblica, e la sezione Laboratorio e Networking, pensata per il mondo dell’Industry italiana e internazionale. È un ecosistema articolato che unisce formazione avanzata, sviluppo progetti, momenti di confronto e opportunità concrete di coproduzione.

Tra i momenti più attesi spicca il Matchmaking di IDS Academy, un laboratorio dedicato allo sviluppo di progetti documentari rivolto a chi cerca un partner produttivo o nuove strade per rendere reale un’idea. La sezione Academy prevede un percorso articolato: incontri online preparatori, sessioni intensive di laboratorio, un pitch pubblico davanti a una platea selezionata di esperti, commissioning editor, produttori e distributori, oltre a incontri One-to-One mirati a trasformare le proposte più solide in progetti pronti a decollare.

IDS, nel suo insieme, si conferma così un appuntamento strategico per capire in quale direzione sta muovendosi il documentario italiano e come questo possa crescere, innovare e dialogare con il mercato internazionale. Bari, con la sua energia e la sua vocazione culturale, sarà il palcoscenico ideale per accogliere una comunità che non smette di cercare, sperimentare e raccontare il reale con occhi nuovi.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti