“Fuori Stazione” è la nuova guida realizzata da Lonely Planet con Trenord che indica le direzioni per raggiungere in treno i luoghi del gusto e partire così alla scoperta dei sapori di Lombardia: una nuova modalità di coniugare il viaggio con le eccellenze del territorio e raccontare la biodiversità della regione. Le proposte, varie ed interessanti, hanno l’obiettivo di incoraggiare un turismo sostenibile in treno e, nel contempo, valorizzare il ricco patrimonio enogastronomico locale.
La guida che è scaricabile gratuitamente sul sito di Trenord, come le tre guide già realizzate in precedenza con Lonely Planet, è stata presentata dall’Amministratore Delegato di Trenord Andrea Severini e dal Direttore Commerciale Leonardo Cesarini alla presenza di Debora Massari, Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia e Franco Lucente, Assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia.
Durante l’incontro, il curatore della guida Luca Iaccarino, giornalista, scrittore e critico gastronomico, ha descritto gli itinerari per scoprire la regione in modo sostenibile e autentico, senza dimenticare i piaceri della buona tavola.
“Il turismo è un’opportunità per il treno, perché attrae nuovi viaggiatori che possono poi tornare a scegliere il mezzo pubblico, per spostarsi – ha commentato Andrea Severini, Amministratore Delegato di Trenord. Nello stesso tempo, il treno in Lombardia è un’opportunità per il turismo: consente di arrivare direttamente nel centro delle città, con un’offerta di collegamenti ampia e frequente. Per questo, lavoriamo per creare le condizioni migliori perché le persone preferiscano il treno all’auto, anche nel tempo libero”.
Gli itinerari di “Fuori Stazione” danno infatti la possibilità di attraversare panorami diversi: dai vigneti dell’Oltrepò, alle cantine nella roccia valtellinese, ai paesi specchiati nei laghi, fino al futuristico skyline milanese. La guida si articola in otto tappe, che perlustrano i dintorni delle stazioni di cui vengono evidenziati ristoranti, trattorie, eventi e manifestazioni locali ma anche i piatti tipici dei territori: dall’ossobuco con il risotto giallo milanese allo Sfursàt, vino valtellinese, ai “casonséi” dei territori di Bergamo e Brescia. Molto utile per organizzare il viaggio anche l’indicazione della distanza a piedi dalla stazione per le tappe enogastronomiche.
In occasione della presentazione, è stato annunciato il ritorno dei “Treni della neve” proposti da Trenord anche per la stagione 2025/26. I pacchetti che comprendono il viaggio di andata e ritorno da qualsiasi stazione della Lombardia verso le località sciistiche, il bus navetta fino agli impianti e lo skipass, arricchiscono la proposta di Trenord per un turismo senza auto verso le destinazioni dello sci e, nel corso degli anni, hanno portato sportivi e appassionati a Aprica, Valmalenco, Madesimo, Piani di Bobbio e Domobianca. Gli itinerari integrati sono proposti con il supporto di Discovera, piattaforma che unisce servizi turistici e di mobilità, e Snowit, hub digitale per organizzare una perfetta vacanza in montagna.
“Nei primi dieci mesi del 2025 già quasi 10 milioni di persone hanno viaggiato sui nostri treni verso destinazioni turistiche nel weekend e nei mesi estivi; il dato è superiore del 4% allo stesso periodo del 2024 – ha dichiarato Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord. Inoltre, 120mila clienti hanno acquistato i biglietti delle Gite in treno, proposte treno+esperienza. Questi dati confermano il valore del lavoro che abbiamo portato avanti negli anni con il territorio, per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso destinazioni note e angoli nascosti. Sono risultati che vogliamo incrementare continuamente, con la nuova guida e le proposte per la stagione invernale, a beneficio della mobilità sostenibile”.
