Una serata di ammirazione per uno dei simboli di Roma si è trasformata in tragedia. Un turista giapponese, Morimasa Hibino, 69 anni, è morto nella notte di venerdì dopo essere precipitato dal muro perimetrale del Pantheon, nel cuore del centro storico della Capitale. L’uomo è caduto nel fossato che circonda l’edificio, compiendo un volo di circa sette metri.
L’allarme è scattato poco dopo le 22, quando alcuni passanti hanno segnalato la presenza di una persona riversa alla base del monumento. I soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118 non hanno potuto che constatarne il decesso sul posto.
Per raggiungere il punto in cui si trovava il corpo, i vigili del fuoco hanno dovuto forzare il cancello d’ingresso che delimita l’area esterna del Pantheon. La scena, illuminata dalle luci dei mezzi di soccorso, ha richiamato l’attenzione di numerosi turisti e passanti ancora presenti nella zona, uno dei luoghi più frequentati di Roma anche nelle ore serali.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e della polizia locale di Roma Capitale, che hanno immediatamente avviato i rilievi per chiarire la dinamica dell’accaduto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi: si indaga per capire se si sia trattato di una caduta accidentale o se il turista possa aver perso l’equilibrio nel tentativo di scattare una fotografia o di affacciarsi sul fossato.
L’area è stata temporaneamente transennata per consentire i rilievi tecnici e le operazioni di recupero del corpo. Secondo quanto trapela dagli investigatori, non ci sarebbero segni di colluttazione o elementi che facciano pensare a un gesto volontario.
Il Pantheon, tra i monumenti più visitati e simbolici della capitale, attira ogni giorno migliaia di turisti. L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza dei siti archeologici e monumentali del centro di Roma, dove parapetti e protezioni, spesso limitati da vincoli storico-artistici, non sempre garantiscono una barriera adeguata contro cadute accidentali.
Le autorità giapponesi e l’ambasciata del Giappone in Italia sono state informate del decesso per gli adempimenti di rito. Roma, che ogni anno accoglie milioni di visitatori da tutto il mondo, si trova ancora una volta a fare i conti con una tragedia che getta un’ombra di dolore su uno dei luoghi più affascinanti e ammirati del suo patrimonio storico.
