La pallavolo italiana vive un altro capitolo da incorniciare. La nazionale maschile guidata da Ferdinando “Fefè” De Giorgi ha conquistato per la quinta volta il titolo di campione del mondo, battendo la Bulgaria 3-1 nella finale disputata alla Mall of Asia Arena di Pasay City, nelle Filippine. Un successo che conferma il primato azzurro due anni dopo l’impresa del 2022 e suggella un’annata straordinaria per l’intero movimento, già esaltato dal trionfo mondiale della nazionale femminile di Julio Velasco in Thailandia.
La finale non ha lasciato spazio a troppi dubbi. L’Italia ha imposto da subito il proprio ritmo, dominando i primi due set con autorità (25-21, 25-17). Un passaggio a vuoto nel terzo parziale (17-25) ha momentaneamente riacceso le speranze dei bulgari, ma la squadra di De Giorgi ha reagito con decisione nel quarto, travolgendo gli avversari 25-10 e chiudendo il match senza ulteriori esitazioni.
Fra i protagonisti spiccano Yuri Romanò, autore di 22 punti, e Mattia Bottolo, che ne ha messi a referto 19. Ottimo anche il contributo di Alessandro Michieletto (11 punti), mentre Simone Anzani si è fermato a quota 9. Prezioso, come sempre, il lavoro di capitan Simone Giannelli, che ha firmato 4 punti come il centrale Roberto Russo. Una coralità di gioco che ha confermato la solidità e la maturità di una squadra capace di confermarsi sul tetto del mondo.
Il trionfo non è passato inosservato ai vertici istituzionali. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso le proprie felicitazioni alla squadra e ha invitato gli azzurri al Quirinale per mercoledì 8 ottobre alle 16, insieme alle campionesse del mondo guidate da Velasco. “Complimenti e felicitazioni per la meritata vittoria. Dopo aver visto la semifinale con la Polonia ero ottimista sul successo finale. Vi aspetto al Quirinale per ringraziarvi”, ha fatto sapere il Capo dello Stato, che ha già fatto pervenire i suoi rallegramenti alla Federazione e allo staff tramite il presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
Le celebrazioni hanno trovato eco anche sul piano politico. Tra le prime a congratularsi pubblicamente è stata Chiara Appendino, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, che sui social ha esaltato l’impresa degli azzurri con un messaggio diretto: “La pallavolo mondiale conosce un solo colore: l’azzurro! Grazie ragazzi!”.
Con questa vittoria, l’Italia del volley maschile scrive un nuovo capitolo di una storia già ricchissima di successi, portando a cinque i titoli mondiali complessivi e dimostrando di saper trasformare la pressione della conferma in energia positiva. Un’impresa che rafforza la centralità del movimento pallavolistico italiano sulla scena internazionale, e che unisce idealmente il percorso dei ragazzi di De Giorgi a quello delle ragazze di Velasco, in un 2025 che rimarrà negli annali dello sport azzurro.
