26 Luglio 2026, domenica
HomeItaliaCronacaCatania, due turiste ungheresi sequestrate e molestate: arrestati tre migranti irregolari

Catania, due turiste ungheresi sequestrate e molestate: arrestati tre migranti irregolari

Le giovani avevano accettato un passaggio per rientrare nel loro alloggio. Grazie alla prontezza di una sorella, che ha attivato la geolocalizzazione del telefono, la polizia è riuscita a rintracciare il furgone e a fermare i presunti responsabili

Un episodio di violenza sessuale ha sconvolto la provincia di Catania, dove tre cittadini di origine marocchina, rispettivamente di 21, 22 e 24 anni, tutti privi di permesso di soggiorno, sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di aver sequestrato e molestato due turiste ungheresi. La vicenda, ricostruita dagli inquirenti, si è conclusa con un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, rese operative dalla segnalazione di una sorella di una delle vittime, che ha attivato il sistema di localizzazione del cellulare e ha fornito indicazioni decisive.

Secondo le indagini, le due ragazze si trovavano a Catania per una vacanza e, dopo una giornata trascorsa al mare, avrebbero accettato un passaggio da due giovani che si erano offerti di riaccompagnarle nel bed and breakfast in cui alloggiavano. Quello che sembrava un gesto di cortesia si è trasformato in un incubo: invece di dirigersi verso la destinazione concordata, i due uomini hanno condotto le turiste in una zona isolata, dove hanno cominciato a palpeggiarle e a costringerle a subire atti sessuali.

In un secondo momento, i due avrebbero fatto salire sul mezzo un terzo connazionale, che, secondo quanto denunciato dalle vittime, le avrebbe obbligate ad assumere cocaina prima di ripartire. Durante l’intero tragitto, le ragazze sarebbero state sottoposte a pressioni e molestie, senza possibilità di opporsi.

La svolta è arrivata grazie all’intuito di una delle giovani, che ha finto di chiamare la madre per rassicurarla. In realtà, ha contattato la sorella, riuscendo a comunicare di essere in pericolo e chiedendo che il suo telefono fosse localizzato tramite l’applicazione di geolocalizzazione. La ragazza è anche riuscita a fornire la targa del furgone durante una sosta, dettaglio rivelatosi determinante.

La segnalazione ha consentito agli operatori del 112 di attivare immediatamente la polizia, che ha rintracciato il Van e ha bloccato i tre sospettati, interrompendo la fuga e ponendo fine al dramma. I tre uomini si trovano ora in stato di arresto e sono a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare le accuse e definire le imputazioni, a partire dal reato di violenza sessuale aggravata e sequestro di persona.

L’episodio ha suscitato forte indignazione e preoccupazione in città, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei visitatori e sulla gestione dei flussi migratori irregolari. Per le due giovani turiste, che hanno trovato la forza di reagire e chiedere aiuto in condizioni drammatiche, si è attivata la rete di supporto psicologico e legale predisposta in questi casi.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti