La fuga si è interrotta in una camera d’albergo di Parma. La polizia ha rintracciato e arrestato un cittadino brasiliano di 37 anni, ricercato dalle autorità del suo Paese con l’accusa di essere coinvolto in due omicidi e in un vasto giro di narcotraffico. Su di lui pendeva un mandato d’arresto internazionale emesso nel novembre del 2023 e diffuso attraverso i canali di cooperazione di polizia.
L’operazione si è svolta dopo una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura. Una volante ha raggiunto un hotel della città emiliana dove l’uomo soggiornava sotto falso nome. Gli agenti lo hanno identificato e, dopo le verifiche di rito, hanno confermato la sua corrispondenza con il soggetto inserito nella lista dei ricercati. A quel punto è scattato l’arresto.
Secondo gli investigatori brasiliani, il 37enne avrebbe avuto un ruolo diretto in un omicidio compiuto nel 2022 e, l’anno successivo, avrebbe agito come mandante di un secondo delitto. Entrambi i casi sono legati a regolamenti di conti interni alle reti criminali attive nello Stato di Goiás, dove l’uomo è considerato parte integrante di un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. In particolare, gli inquirenti lo collegano a operazioni di distribuzione e smistamento di droga nell’area di Catalão, una delle zone strategiche per le rotte della cocaina.
Il ricercato, trasferito nel carcere di Parma, resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana. Nei prossimi giorni la Corte d’Appello sarà chiamata a valutare la richiesta di estradizione avanzata dal Brasile.
Il caso conferma l’efficacia della cooperazione internazionale tra forze di polizia e mette in luce la dimensione transnazionale delle organizzazioni criminali sudamericane, capaci di intrecciare i propri interessi anche con il vecchio continente.
