ROMA – Con il sorteggio di Montecarlo è iniziato ufficialmente il cammino delle italiane in Europa League. Roma e Bologna conoscono ora le otto avversarie del nuovo formato a girone unico, introdotto dalla UEFA a partire da questa stagione, che porterà le migliori squadre d’Europa verso la finale del 20 maggio 2026 a Istanbul. Si parte il 24 e 25 settembre con le prime partite, in attesa del calendario completo che verrà ufficializzato domani, sabato 30 agosto.
Roma, tra Glasgow e la Grecia: percorso insidioso ma alla portata
Per la Roma di Daniele De Rossi l’urna ha disegnato un percorso variegato, che coniuga storia e insidie. I giallorossi affronteranno due volte squadre scozzesi in trasferta – Rangers e Celtic, entrambe a Glasgow – un dettaglio che non passa inosservato, considerando la nota intensità ambientale delle partite in Scozia. A completare il quadro ci sono Lille, Viktoria Plzeň, Midtjylland e Stoccarda in casa, mentre in trasferta toccherà anche a Nizza e Panathinaikos.
Un mix di esperienze europee solide e realtà emergenti che obbligherà la Roma a mantenere alta la concentrazione per tutto l’arco del girone. L’obiettivo è chiaramente quello di restare tra le prime otto, le uniche che accedono direttamente agli ottavi di finale senza passare dagli spareggi di febbraio.
Avversarie della Roma (4 in casa, 4 in trasferta):
- In casa: Lille, Viktoria Plzeň, Midtjylland, Stoccarda
- In trasferta: Rangers, Celtic, Nizza, Panathinaikos
Bologna, sorteggio severo: c’è l’Aston Villa tra gli ostacoli
Sfortunato, almeno sulla carta, il sorteggio del Bologna, che torna in Europa League con entusiasmo ma dovrà fare i conti con un gruppo ben più impegnativo. Gli uomini di Vincenzo Italiano, inseriti nella quarta fascia, affronteranno l’Aston Villa – probabilmente una delle candidate al titolo sotto la guida di Unai Emery – in trasferta, e ospiteranno il Salisburgo al Dall’Ara. In programma anche le sfide con Maccabi Tel Aviv, Celtic (stavolta in casa), Steaua Bucarest, Friburgo, Celta Vigo e Brann.
Il Bologna ha quindi pescato due squadre di Premier League e Liga (Aston Villa e Celta Vigo), due formazioni tedesche e austriache molto strutturate (Friburgo e Salisburgo), oltre a club storici dell’Europa dell’Est. Servirà compattezza, rotazioni efficaci e un impianto di gioco solido per giocarsi le proprie carte fino all’ultimo.
Avversarie del Bologna (4 in casa, 4 in trasferta):
- In casa: Salisburgo, Celtic, Friburgo, Brann
- In trasferta: Aston Villa, Maccabi Tel Aviv, Steaua Bucarest, Celta Vigo
Le date chiave: Europa League da settembre a maggio
La nuova fase campionato prevede otto giornate tra settembre e gennaio. Le prime otto della classifica finale accedono direttamente agli ottavi, mentre le squadre classificate tra il 9° e il 24° posto si sfideranno in spareggi a eliminazione diretta per ottenere il passaggio del turno.
Calendario ufficiale della fase a girone unico:
- 1ª giornata: 24-25 settembre 2025
- 2ª giornata: 2 ottobre 2025
- 3ª giornata: 23 ottobre 2025
- 4ª giornata: 6 novembre 2025
- 5ª giornata: 27 novembre 2025
- 6ª giornata: 11 dicembre 2025
- 7ª giornata: 22 gennaio 2026
- 8ª giornata: 29 gennaio 2026
Fase a eliminazione diretta:
- Spareggi: 19 e 26 febbraio 2026
- Ottavi di finale: 12 e 19 marzo 2026
- Quarti di finale: 9 e 16 aprile 2026
- Semifinali: 30 aprile e 7 maggio 2026
- Finale: 20 maggio 2026, Istanbul
Il nuovo formato della competizione: addio ai gironi, spazio al ranking unico
L’edizione 2025-2026 dell’Europa League segna un cambiamento epocale: non più gironi da quattro squadre, ma un’unica classifica a 36 club. Ciascuna squadra giocherà otto partite contro otto avversarie diverse – due per ogni fascia – con quattro gare in casa e quattro in trasferta.
Le fasce sono state composte in base al ranking UEFA all’inizio della stagione. Le squadre della stessa nazione non possono affrontarsi. Ogni club è stato accoppiato a due avversarie per ciascuna fascia, con una partita da disputare in casa e una fuori. Una novità che punta a rendere la competizione più equa e spettacolare, ma che richiederà alle squadre maggiore continuità.
Le fasce del sorteggio
Fascia 1 (teste di serie)
AS Roma (Italia), Porto (Portogallo), Rangers (Scozia), Feyenoord (Olanda), Lille (Francia), Dinamo Zagabria (Croazia), Betis (Spagna), Salisburgo (Austria), Aston Villa (Inghilterra)
Fascia 2
Fenerbahçe (Turchia), Braga (Portogallo), Stella Rossa (Serbia), Lione (Francia), PAOK (Grecia), Viktoria Plzeň (Repubblica Ceca), Ferencváros (Ungheria), Celtic (Scozia), Maccabi Tel Aviv (Israele)
Fascia 3
Young Boys (Svizzera), Basilea (Svizzera), Midtjylland (Danimarca), Friburgo (Germania), Ludogorets (Bulgaria), Nottingham Forest (Inghilterra), Sturm Graz (Austria), Steaua Bucarest (Romania), Nizza (Francia)
Fascia 4
Bologna (Italia), Celta Vigo (Spagna), Stoccarda (Germania), Panathinaikos (Grecia), Malmö (Svezia), Go Ahead Eagles (Paesi Bassi), Utrecht (Paesi Bassi), Genk (Belgio), Brann (Norvegia)
L’Italia ci crede: Roma e Bologna tra ambizione e pragmatismo
La Roma, forte di un ranking UEFA che la colloca tra le teste di serie, parte con l’ambizione di arrivare fino in fondo. Il club giallorosso ha già sfiorato il trofeo nel 2023, perdendo la finale contro il Siviglia ai rigori, e vuole tornare protagonista anche in questa nuova versione della competizione.
Il Bologna, invece, torna sul palcoscenico europeo dopo oltre vent’anni con un entusiasmo contagioso e una rosa giovane ma ricca di qualità. Il sorteggio non ha aiutato, ma il club emiliano ha dimostrato nella scorsa Serie A di potersela giocare contro avversari più quotati.
Il conto alla rovescia è iniziato. L’Europa League 2025-2026 promette spettacolo, e le italiane vogliono essere protagoniste fino a Istanbul.
