Rignano Garganico si prepara ad accogliere un evento che unisce tradizione e avanguardia, comunità e sperimentazione artistica. Giovedì 22 agosto 2025 andrà in scena “Nuovi Orizzonti di Danza”, una giornata interamente dedicata al linguaggio del corpo, alle sue contaminazioni con il paesaggio urbano e naturale e al dialogo con altre forme d’arte.
Promossa con i patrocini di Arci San Marco e del Comune di Rignano Garganico, la manifestazione porta la firma di Arcy Radatti – danzatrice contemporanea di fama internazionale, già protagonista con la Mandala Dance Company di Roma e con la Fine Five Dance in Estonia – insieme a Irene Parisi, giovane coreografa attiva in festival italiani ed europei, a Paolo Ianno, organizzatore generale, e alla Stars Dance School.
Il programma prende avvio alle 16.00 presso il Nuovo Centro Polifunzionale di Largo Portagrande con un laboratorio di danze urbane per bambini dai sei anni in su, guidato da Cristina Carfagna, diplomata all’Urban Dance Academy di Roma. L’obiettivo non è soltanto insegnare passi di hip hop, ma introdurre i più piccoli a una cultura che nasce dalla strada e che si nutre di espressione libera, gioco e creatività. Il percorso culminerà alle 17.30 con una restituzione pubblica, aperta a famiglie e spettatori.
Alle 18.00 il borgo si trasforma in teatro a cielo aperto con “The Legend of Pizzomunno”, performance site-specific ispirata alla celebre leggenda di Vieste e tratta dallo spettacolo “Cristalda e Pizzomunno”. A curarla sarà la Stars Dance School di Alessandro Longo, con la collaborazione di Antonio Papa e Arcy Radatti. I danzatori – Antonio Pio Coco, Graziano Malerba e Martina Leonarda Pia Martino – guideranno il pubblico lungo un percorso itinerante tra vicoli e mura antiche. La tragica storia d’amore tra un pescatore e una creatura marina si ricompone così attraverso il linguaggio coreografico, dove corpo e paesaggio dialogano in una tessitura poetica che rinnova il mito nel cuore stesso del centro storico.
In serata, alle 21.00, il Nuovo Centro Polifunzionale ospiterà un appuntamento di respiro internazionale: l’anteprima mondiale del dance movie Lethni, coreografato e interpretato da Irene Parisi con la regia di Luigi Di Domenico, giovane cineasta salernitano già apprezzato in Italia e all’estero per cortometraggi come Martino e Marianna. Dopo la proiezione, un talk con i due autori offrirà al pubblico l’occasione di esplorare il processo creativo che ha dato forma al progetto. L’opera, che intreccia danza, suono e immagine, sperimenta una narrazione fluida dove il movimento del corpo e quello della macchina da presa si fondono, restituendo al paesaggio una dimensione sensoriale e meditativa.
Il gran finale è previsto alle 21.30, sempre al Centro Polifunzionale, con la performance firmata da Arcy Radatti e Irene Parisi. Una creazione astratta e intensa che affronta il tema delle relazioni umane attraverso il linguaggio del colore e del movimento. Sul palco, corde dipinte a mano diventano segni coreografici e strumenti di legame: metafora di fiducia, tensione e ascolto reciproco. Il gesto assume la forza di una pittura in movimento, trasformando lo spazio scenico in un organismo vivo e mutevole.
“Accogliere Nuovi Orizzonti di Danza è motivo di orgoglio per la nostra comunità”, dichiara Antonio Aniceto, assessore alla Cultura di Rignano Garganico. “L’iniziativa intreccia arte, territorio e partecipazione in modo autentico e innovativo, valorizzando non soltanto il patrimonio paesaggistico e urbano, ma anche le energie creative che nascono dal nostro stesso paese”.
Per Rignano Garganico si tratta di una prima assoluta: mai prima d’ora il borgo aveva ospitato un progetto artistico così articolato, capace di trasformare strade e piazze in luoghi di incontro e immaginazione. Un invito a vivere lo spazio comune con uno sguardo diverso, grazie a un’esperienza che celebra la danza come ponte tra corpi, comunità e paesaggi.
